Special e Elaborazioni

pubblicato il 4 agosto 2016

Suzuki GS 500 E by Eastern Spirit Garage

La classica giapponese diventa una Café Racer

Suzuki GS 500 E by Eastern Spirit Garage

L’obiettivo di Lukas e Sylwester di Eastern Spirit Garage era quello di creare una moto che non si limitasse solo a sfoggiare un bel design, ma che fosse valida anche dal punto di vista tecnico. Così hanno preso una Suzuki GS 550 E del 1979 e l’hanno messa sotto torchio fino a tirarne fuori una special dal look Café Racer accattivante e performante (almeno sulla carta).

Look vintage ma pulito

Via ai lavori, dunque. Innanzitutto è stato modificato il telaio, mentre il serbatoio è stato completamente rimodellato in maniera artigianale. È stato fatto un grosso lavoro anche nell’assemblaggio di tutte le componenti. Il motore non ha subito grosse variazioni ma solo qualche piccola “rispolverata” (parliamo sempre di una moto del 1979): ha infatti beneficiato di nuove guarnizioni e di una nuova testa del cilindro. Ma nuovi sono anche tutti i cavi e tutti i cuscinetti, e al classico avviamento a pedale è stato affiancato un nuovo sistema di accensione elettronica.

E nuove soluzioni tecniche

Sono state adottata nuove molle nella forcella e nuovi ammortizzatori posteriori (della Triumph Bonneville). È stato potenziato anche l’impianto frenante, che si serve di nuove pinze Tokico (della Kawasaki ZZR600) e di dischi di un modello più recente della Suzuki GS. Lo scarico è in acciaio inox e prevede il DB killer estraibile. Spiccano gli specchietti agganciati agli estremi del manubrio, mentre il colore azzurro ben si sposa con il nero che caratterizza tutto il resto.

Sella monoposto in pelle

Infine, non poteva mancare la sella monoposto rigorosamente rivestita in pelle con cuciture a vista e con schienalino rialzato, che produce un effetto “supersport” nella coda; discreti ma molto ben fatti gli indicatori di direzione, che spuntano dal telaio senza quasi farsi vedere. Davanti, invece, resta il classico faro rotondo. Insomma, bella è bella, bisognerebbe solo vedere come si comporta su strada…

 

Autore: Francesco Irace

Tag: Special e Elaborazioni , special


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