Novità

pubblicato il 21 ottobre 2009

Yamaha SuperTénéré 2010

Esposto a Tokyo il concept camuffato della nuova maxienduro

Yamaha SuperTénéré 2010
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Sembra proprio che i due più grandi Costruttori giapponesi di moto abbiano imparato a giocare a nascondino... Quando lo scorso anno Honda fece vedere il "concept V4" tutti pensarono che quella maquette fosse una sparata tanto per far parlare della nuova VFR1200F. Poi quando i primi dettagli sulla moto sono stati diffusi ci si è resi conto che, ruote carenate a parte, quelle forme svelavano gran parte del vero design della moto.

Oggi il "giochino" lo ripete Yamaha. Al Tokyo Motor Show la Casa di Iwata ha esposto il "Signore della sabbia", una maxienduro camuffata con l'aspetto di un tuareg, il pastore nomade del Sahara, noto ai motociclisti per essere stilizzato nel simbolo della "Dakar", la massacrante gara motociclistica.

Non ci sono sovrastrutture, sostituite dal copricapo del "Tuareg", e del motore viene mostrato solo l'imbiellaggio, il cambio e parte della distribuzione. Appare però evidente che si tratta di un bicilindrico parallelo frontemarcia, con testata a 4 valvole per cilindro comandate da due alberi a camme in testa azionati da catena. Aguzzando la vista si notano anche i radiatori laterali del liquido di raffreddamento, una soluzione già praticata da Honda per Varadero e Firestorm, e da Benelli per la TnT. Il cambio è a 6 rapporti e la trasmissione finale a cardano sul braccio sinistro di un forcellone in alluminio.

Si può notare anche il passaggio del sistema di scarico, con i collettori che passano sotto al motore protetti da un paracoppa in alluminio e si dirigono verso un silenziatore (assente sul prototipo esposto) posto sul lato sinistro piuttosto in alto.

In tema di ciclistica si nota la forcella a steli rovesciati dalla generosa escursione, lo spazio libero nella zona in cui dovrebbe esserci il monoammortizzatore e delle bellissime ruote che grazie alla nervatura centrale su cui sono fissati i raggi montano pneumatici tubeless. Le dimensioni dei cerchi sono quelle tipiche da maxienduro, 19 pollici all'anteriore e 17 pollici al posteriore, in modo da offrire la massima libertà nella scelta dei pneumatici, dai tassellati agli stradali 100%.

E la cilindrata? L'ipotesi più accreditata continua ad essere quella di un 1.200 cc da circa 120 CV a 8.000 giri e 120 Nm a 6.500 giri, numeri che "buttiamo lì" semplicemente perché in linea con il segmento di appartenenza e necessari a presentarsi sul mercato con le credenziali giuste a contrastare il dominio nelle vendite della Bmw R1200GS.

Nel regno delle ipotesi qualcosa di certo lo ha però comunicato direttamente Yamaha: la nuova SuperTénéré avrà il controllo della trazione e un sistema di frenata integrato, denominato 'Unified Braking System', con ABS di serie.

Dal punto di vista commerciale la nuova SuperTénéré avrà l’indubbio vantaggio di raccogliere a pieno titolo l’eredità del vecchio modello, fuori produzione ormai da oltre dieci anni e ancora ricercatissimo dagli appassionati delle vere endurone in stile Dakar, e di accaparrarsi senza fatica tanti "orfani" della Honda Africa Twin, potenziali clienti che, non avendo alternative, stanno acquistando l’ottima BMW F800GS, (guarda caso con motore bicilindrico parallelo frontemarcia!) o la più costosa e specialistica KTM 990 Adventure.

Il prototipo esposto al Salone di Tokyo sta già creando molta aspettativa, ma per vedere come sarà effettivamente la nuova SuperTénéré bisognerà aspettare febbraio. Il lancio sul mercato è previsto invece per l'estate.

Autore: Costantino Paolacci

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