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pubblicato il 9 settembre 2015

Yamaha XSR700: ecco il prezzo del fascino retrò

Arriverà nelle concessionarie a novembre l'anti Scrambler della Casa dei Tre Diapason

Yamaha XSR700: ecco il prezzo del fascino retrò
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Arriva finalmente nelle concessionarie la Yamaha XSR700, una moto che asseconda i trend del momento grazie ad ingredienti quali un look retrò, un peso estremamente contenuto e un’estetica ampiamente personalizzabile. Nata sfruttando le linee guida tracciate dalla concept bike “Faster Son”, presentata a Wheels & Waves 2015 e realizzata daShinya Kimura, questa due ruote nipponica si propone di aprire le porte al mondo della Casa dei Tre Diapason tanto ai neofiti (grazie ad una versione da 35 Kw di potenza per coloro che sono in possesso della patente A2) quanto agli esperti sorridendo a loro con un fascino vintage dal sapore moderno e con una guida che si promette di restituire tanto il “gusto” quanto la facilità.

Bicilindrico crossplane

Dotata di un telaio molto compatto e di un propulsore bicilindrico frontemarcia a scoppi irregolari (e con fasatura a 270°) da 689 cc capace di 74,8 CV di potenza a 9.000 giri/min e 68 Nm di coppia a 6.500 giri/min che sfrutta la filosofia costruttiva “crossplane”, la Yamaha XSR700 dispone di una sospensione posteriore di tipo Monocross, oltre che di cerchi a 10 razze (gommati di primo equipaggiamento con pneumatici Pirelli Phantom) e doppi freni anteriori a margherita con dischi da 282 mm di diametro su cui lavorano delle pinze a 4 pistoncini. Munita di un forcellone da 530 mm di lunghezza, la Yamaha XSR700 presenta una sella in pelle di tipo two tone (che trova posto al di sopra di un telaietto posteriore a smontaggio rapido), oltre ad un gruppo ottico anteriore dal look retrò, ad un serbatoio con gusci laterali in alluminio, ad un tachimetro tondo che comunica al pilota tutti i dati ad esso necessari grazie al ricorso alla tecnologia LCD e ad un manubrio largo ed inclinato che si propone di restituire al suo guidatore un’impostazione tanto comoda quanto “decisa”.

Alluminio a profusione

Numerose componenti in alluminio (come il supporto del parafango anteriore ed il copri-radiatore) sono state adottate allo scopo di contenere il valore indicato dall’ago della bilancia (che si ferma a 186 kg) mentre un impianto di scarico basso e corto si propone tanto di centralizzare le masse quanto di sorridere alle mode del momento. Ampiamente personalizzabile, la XSR700 dispone di una lunga serie di accessori e componenti aggiuntive, già disponibili all’interno del catalogo Yamaha, a cui andranno ad aggiungersi le parti speciali “Yard Built” realizzate dai più famosi bike-maker internazionali e che arriveranno sul mercato entro la fine dell’anno corrente, insieme all’abbigliamento della gamma Capsule Collection “Faster Sons”.

In vendita da 7.590 euro

Conforme ai dettami imposti dalla normativa Euro 4 e dotata di serie di ABS, la Yamaha XSR700 arriverà in commercio a partire dal mese di novembre ad un prezzo di 7.590 euro f.c. nelle colorazioni Forest Green e Garage Metal. Il prezzo di lancio include, come da tradizione in Casa tre diapason, tre anni di garanzia. La sfida col Ducati Scrambler è apertissima!

Autore: Redazione

Tag: Novità , bicilindriche , vintage


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