Attualità e Mercato

pubblicato il 14 ottobre 2013

Aprilia: produzione ferma a Scorzè

360 operai a casa in recupero ferie e il fermo potrebbe arrivare a gennaio. Previsto il 16 ottobre un incontro con Colaninno

Aprilia: produzione ferma a Scorzè

Il mercato delle due ruote continua a far segnare dati negativi e le industrie italiane accusano, come tutte le altre del resto, le conseguenze della situazione negativa. Come già accaduto in passato (era il 2011), oggi è l’Aprilia a fermare le linee di produzione dei suoi stabilimenti, stoppando lo stabilimento di Scorzè per alcune settimane in ottobre. Gli ultimi mesi dell’anno, si sa, sono tra i meno propizi per la vendita di moto e scooter e quindi il calo della produzione fa parte di un normale programma industriale, ma stavolta i segnali per lo stabilimento di Scorzè non sono particolarmente positivi.
Da quanto si legge su La Nuova Venezia, nella seconda metà di ottobre si fermeranno alcune delle linee di assemblaggio di Scorzè, ma lo stop potrebbe essere esteso anche ai mesi di novembre e dicembre e quindi alcuni operai potrebbero rivedere i cancelli della fabbrica addirittura nel 2014. Per ora l'azienda farà ricorso al recupero delle ferie per giustificare la chiusura di alcune catene di montaggio.

In campo sono scesi, come sempre, i sindacati di Fiom Cgil e Fim Cisl che hanno chiesto e ottenuto un incontro con Roberto Colaninno previsto per la giornata del 16 ottobre prossimo a Pontedera. Sul tavolo, a quanto pare, non solo la questione contingente dello stabilimento di Scorzè, ma anche quella del rinnovo del contratto di solidarietà firmato a febbraio 2012 e in scadenza a gennaio 2014. Colaninno sarà sicuramente chiamato a rassicurare maestranze e non solo sul futuro degli stabilimenti veneti del Gruppo Piaggio, poiché c’è da attendersi che i sindacati avanzeranno richieste più ampie sui piani industriali e sugli investimenti che Piaggio intende riservare a Scorzè e Noale. Torneremo sull’argomento dopo l’incontro programmato per il prossimo 16 ottobre.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , editoriale , lavoro


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