Lo spagnolo vince ancora ma Despres rimonta in classifica dall’ottavo al secondo posto

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sulla competitività della Honda alla Dakar 2014, ecco arrivare la terza vittoria di tappa per la CRF450 Rally che sta praticamente monopolizzando la Dakar.
Ieri, nella terza tappa, Joan Barreda Bort si è confermato il grande protagonista di questa prima fase della Dakar 2014. La pioggia caduta nei giorni scorsi ha reso particolarmente insidioso lo stage, quella che conduceva da San Rafael a San Juan, al punto da indurre anche la direzione gara ad accorciare sensibilmente il tratto cronometrato riservato alle moto.

BARREDA NON SBAGLIA, MA ECCO DESPRES
Tutto questo però non ha spaventato minimamente il portacolori della Honda HRC, che è stato uno dei pochi a non commettere errori tra i big, conquistando la sua seconda vittoria di tappa e dando uno strappo importante nella classifica generale, nella quale ora conduce con oltre 13 minuti di margine sugli inseguitori.
Il pilota spagnolo ha tagliato il traguardo con un crono di 3.47'03", precedendo di 4'41" la Yamaha di Cyril Despres, che quindi ha fatto un bel balzo in avanti nella classifica generale, risalendo dall'ottavo al secondo posto. Peccato per lui che a dividerlo dal battistrada ci siano la bellezza di 13'04".
Terzo sia nella tappa di oggi che nella classifica assoluta troviamo Marc Coma, tornato anche lui a riprendersi i galloni di pilota di punta della KTM: lo spagnolo è stato più lento di un paio di minuti rispetto a Despres, ma nella generale lo segue di appena 52", quindi è ancora molto vicino.

Si è confermato tra i migliori anche Alain Duclos, quarto sia di giornata che nella generale con la sua Sherco, mentre rispetto a ieri ha perso davvero tanto terreno la KTM di "Chaleco" Lopez, che ha pagato la bellezza di 16'36" nei confronti di Barreda Bort, scivolando in un colpo solo dal secondo al sesto posto assoluto, con un gap di 18'39" che comunque lo mantiene ultimo tra quelli che pagano meno di 20'.
Come detto, la tappa di ieri è stata particolarmente impegnativa ed ha portato molti dei concorrenti di vertice a perdere la rotta e con essa anche parecchi minuti preziosi. Tra questi non si può non citare Sam Sunderland. Il vincitore della tappa di ieri si era presentato al CP1 con il miglior tempo, ma poi è sparito dai radar per parecchio tempo e alla fine pagherà sicuramente un ritardo pesante, precipitando nella classifica generale.

Il britannico della Honda comunque è in buonissima compagnia, perchè tra coloro che si sono persi possiamo citare anche Olivier Pain, Jordi Viladoms, Ben Grabham e Paulo Goncalves, tutti arrivati al traguardo con distacchi abissali. E' andata male anche ad Helder Rodrigues, fermato da un problema tecnico sulla sua Honda dopo circa 145 km. Ma è andata anche peggio a Frans Verhoeven: il pilota della Yamaha è caduto subito dopo il CP2 e dovrebbe essersi fratturato un braccio. Ritirato anche Ruben Faria, pure lui vittima di una caduta.
Tra gli italiani finisce l'avventura di Alex Zanotti, presentatosi alla partenza della speciale fuori tempo massimo, poco dopo il ritiro da parte dell'altro pilota TM, Gaetano De Filippo. Il miglior italiano in gara attualmente è Ceci al 41esimo posto, seguito da Catanese all’81esimo

QUAD: PATRONELLI RISCHIA IL SALTO NEL VUOTO
La terza tappa della Dakar 2014 ha regalato un grande colpo di scena anche per quanto riguarda i Quad: Marcos Patronelli, vincitore della scorsa edizione, nonchè leader fino a ieri sera è stato costretto alla resa e quindi non potrà andare a caccia della sua terza affermazione assoluta. Il portacolori della Yamaha ha rischiato davvero grosso lanciandosi dal suo quad in corsa dopo essersi reso conto che non sarebbe riuscito a fermarsi di fronte a un precipizio. A cento metri dal dirupo Marcos è saltato giù dal quad e si è gettato a terra, con grande freddezza visto che il quad ha continuato la sua corsa cadendo poi nel vuoto. Un salto di 600 metri nel quale il quad si è distrutto. E Marcos, grazie al cielo, non si è fatto quasi nulla: ha rimediato solo qualche escoriazione. Senza la prontezza d’animo e il coraggio che ha mostrato, Marcos Patronelli sarebbe precipitato nel dirupo insieme al suo quad.

Cambia inevitabilmente la classifica generale, che vede portarsi al comando il vincitore di tappa Rafal Sonik. Il polacco della Yamaha ha chiuso con un vantaggio di 3'50" nei confronti del cileno Ignacio Casale, che ora lo segue anche nell'assoluta a 6'10". In terza piazza, a 7'19" c'è Sebastian Husseini (Honda), tallonato a soli 7" da Sergio Lafuente.

La tappa di oggi della Dakar porterà i piloti da San Juan a Chilechito, se volete seguirla in diretta collegatevi allo Speciale Dakar Live di OmniCorse.it con aggiornamenti in tempo reale della nostra inviata Elisabetta Caracciolo.

DAKAR 2014, Tappa 3, 07/01/2014
Classifica generale Moto (primi dieci)
1. Joan Barreda Bort - Honda - 9.56'44"
2. Cyril Despres - Yamaha - +13'04"
3. Marc Coma - KTM - +13'56
4. Alain Duclos - Sherco - +16'38"
5. Francisco Lopez - KTM - +18'39"
6. David Casteu - KTM - +22'16"
7. Jordi Viladoms - KTM - +34'33"
8. Olivier Pain - Yamaha - +36'33"
9. Kuba Przygonski - KTM - +37'54"
10. Stefan Svitko - KTM - +40'09"

Classifica generale Quad (primi cinque)
1. Rafal Sonik - Yamaha - 12.23'45"
2. Ignacio Casale - Yamaha - +6'10"
3. Sebastian Husseini - Honda - +7'19"
4. Sergio Lafuente - Yamaha - +7'26"
5. Mohammed Abu-Issa - Honda - +1.51'50"

Foto: copyright DPPI/Maindru

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