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pubblicato il 3 giugno 2009

Progetto "Strade più sicure" di BMW Motorrad

La città a misura di motociclista pensata dagli studenti

Progetto "Strade più sicure" di BMW Motorrad

Il progetto “Strade più sicure” – nato nel 2007 in collaborazione con la Facoltà del Design del Politecnico di Milano, la Fondazione 3M e con il Patrocinio dell’Associazione nazionale dei costruttori di moto ed accessori (ANCMA) – ha l’obiettivo di identificare soluzioni innovative per migliorare, in termini di sicurezza, la circolazione dei veicoli a due ruote all’interno delle città.

Le principali cause di incidenti sono imputabili alla disattenzione o imperizia dei conduttori coinvolti, alle condizioni del manto stradale, alla segnaletica orizzontale e verticale, all’illuminazione della sede stradale. Ma l’architettura delle strade ed in molti casi le condizioni delle stesse, oltre ad alcuni elementi di arredo urbano, sono elementi potenzialmente molto pericolosi per i motociclisti in caso di impatto (Fonte: Maids, 2004).

L’obiettivo del progetto “Strade più sicure” è la ricerca di soluzioni tecnologiche che possano avere un effetto positivo nel ridurre l’incidentalità stradale, grazie ad una migliore sicurezza attiva, o ridurre le conseguenze di un incidente, migliorando la sicurezza passiva.

L'iniziativa è partita nel 2007 con un workshop presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano, che ha visto coinvolti circa 40 studenti. Già dalla fase di analisi sono scaturite le prime idee: 13 concept che sono poi stati valutati in termini di coerenza, contesto, visione, innovatività e fattibilità. Alla fase di sviluppo progettuale ed ingegnerizzazione sono arrivati 3 concept, eccoli.

Progetto “Sixth Sensor”
Si propone come sistema di rilevamento e segnalazione di veicoli in arrivo in tutte quelle situazioni in cui la conformazione della strada non permette la visibilità completa dell’incrocio e non c’è nessun semaforo per gestire il traffico. Gli elementi chiave del sistema sono principalmente due: una spira di rilevazione dei veicoli transitanti sulla strada principale e un pannello informativo posto sulla strada secondaria. Nel momento in cui un veicolo sulla strada principale sarà in procinto di avvicinarsi all’incrocio, il pannello led informerà il guidatore del veicolo che si trova sulla strada secondaria, che avrà così modo di fermarsi prima di giungere all’incrocio. Il progetto vuole offrire una soluzione all’incidente frontale-laterale in cui spesso sono coinvolti i motocicli.

Progetto “i-Ciuffo”
E’ un sistema che permette di sostituire i dissuasori rigidi alla sosta, con cilindri in polimero, disposti in serie, aventi la duplice funzione di prevenire gli incidenti (sicurezza attiva) e limitare i danni ai motociclisti in caso di urto (sicurezza passiva).
Per quanto riguarda la sicurezza attiva, i “ciuffi” sono dotati di un sistema di illuminazione a led sulla testa del palo. La sicurezza passiva è invece garantita dalla predisposizione del “ciuffo” a collassare una volta raggiunto il limite di energia assorbibile. Il sistema infatti è stato pensato per essere composto da più file di “ciuffi”, in modo da garantire il completo assorbimento dell’energia cinetica del corpo umano che le urta.

Progetto “The street that lives”
Questo interessante e semplice progetto nasce per risolvere il problema della difficile visibilità, in particolare nelle ore notturne, di fratture o buche sull’asfalto. Non essendo possibile evitare che le buche si formino e non potendo intervenire immediatamente, la soluzione è quella di inserire uno strato intermedio di colore contrastante nell’asfalto che renda visibile la buca appena si forma, in modo da consentire al motociclista di evitarla.

La città è l’ambiente in cui avvengono la maggior parte degli incidenti e così il Comune di Rho (MI), da sempre sensibile alle problematiche della circolazione urbana, ha identificato delle strade ad alta incidentalità e ha deciso di supportare il progetto “Strade più sicure” mettendole a disposizione per implementare i progetti e verificarne l’efficacia. Saranno gli stessi studenti del Politecnico di Milano a monitorare l’andamento della sperimentazione per fornire i report necessari a valutare l’efficacia dei concept promossi dal progetto “Strade più sicure”. E chissà, magari un giorno non lontano le nostre strade saranno costellate di ciuffi, pannelli luminosi e asfalti speciali!

Autore: Redazione

Tag: Eventi

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