Il pilota MotoGP Yamaha e nove volta campione del mondo mostra in un video alcune delle stanze del suo ranch.

In un video diffuso da uno degli sponsor del team Yamaha MotoGP, Valentino Rossi ci fa conoscere il casale che presidia il ranch, incluse alcune delle stanze più importanti dove i piloti stanno insieme prima e dopo l'allenamento sulla pista da dirt track più desiderata e dove crescono i talenti della VR46 Academy.

A casa di Rossi

Valentino Rossi, per quanto possa essere un personaggio pubblico capace di attirare l'attenzione dei media nel paddock, lontano dalle piste è una persona molto riservata che difende con particolare attenzione la sua privacy.

Ma per una volta, e soprattutto per uno degli sponsor del team Yamaha MotoGP (il principale a dire il vero), il nove volte campione del mondo fa una eccezione e apre le porte del suo famoso ranch sulle colline di Tavullia, in provincia di Pesaro.

Oltre alla pista da dirt track, lunga quasi 2,5 km dove Rossi si allena e si diverte con altri piloti e famosi ospiti e sede della VR46 Academy, c'è anche un antico casale.

Il pilota Yamaha per la prima volta ci fa entrare mostrando e descrivendo le particolarità di alcune delle stanze dell'antico edificio.

La Mecca dei tifosi

Questo luogo è ritenuto dai tifosi di Rossi come la Mecca, tanto che andando a cercare sulle mappe in rete viene indicato anche il punto panoramico dove poter vedere il ranch.

Grazie a questo video invece si entra nel casale a presidio del ranch. La prima stanza è lo spogliatoio, organizzato come quelli degli stadi o dei palazzetti, con i posti personalizzati dai piloti che circolano abitualmente come Petrucci, Morbidelli, Migno, il fratello di Rossi e Tebaldi, braccio destro della crew di VR46.

Questo è un posto dove i piloti si preparano, si confrontano e condividono pensieri e emozioni prima e dopo gli allenamenti.

Un altro spazio importante è la cucina, dove gli ospiti mangiano e stanno insieme in serentità.

Da qui si passa alle camere degli ospiti con letti a castello e poi al salotto, caratterizzato da un grande caminatto e soprattutto da un muro dove sono appese le foto che parlano della storia del ranch, dalle prime volte insieme a Marco Simoncelli agli altri piloti che Rossi a ospitato, come Guy Martin e il suo ex compagno di team Colin Edwards.

Un luogo di culto per i tifosi di Rossi, restaurato con semplicità, ma al quale ci riserviamo una osservazione: il caffè è quello con la moka. Se vuole, gliela portiamo volentieri.