Un padre e suo figlio, affetto da autismo, in un viaggio nel deserto marocchino su una BMW nel film disponibile per oggi su YouTube

Il 2 aprile è la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, e proprio oggi sarebbe dovuto uscire nelle sale cinematografiche italiane “Se ti abbraccio non aver paura”, il film diretto da Niccolò Pagani e ispirato al viaggio che Franco Antonello e suo figlio Andrea, autistico, hanno fatto sulle orme di Marrakech Express.

L’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus ha reso impossibile la premiere nelle sale cinematografiche, così Ushuaia Film e BMW Italia, partner dell’iniziativa, hanno scelto di renderla disponibile a tutti per 24 ore su YouTube.

Il film

Franco Antonello e suo figlio Andrea non sono volti nuovi, perché la loro missione di sensibilizzare famiglie e infrastrutture sull’autismo, anche attraverso l'associazione I Bambini delle Fate, è più volte finita sul piccolo schermo, all’interno di servizi e reportage di trasmissioni televisive come Le Iene.

Oltre ad un amore indissolubile quello che accomuna padre e figlio è la passione per i viaggi in moto. il viaggio è stato accompagnato da una troupe e l’iniziativa cinematografica è divenuta parte del programma di Corporate Social Responsability di BMW, chiamato SpecialMente.

55 minuti che mostrano come l’amore abbatta confini materiali e non, e dimostrano quanto la moto può essere uno strumento terapeutico per l’anima.

Il progetto

“BMW Motorrad – ha dichiarato Salvatore Nanni, Direttore di BMW Motorrad Italia – è sempre molto attiva nel programma SpecialMente con tanti progetti, perché la responsabilità sociale è un valore che deve ispirarci nel lavoro di tutti i giorni. Le iniziative a cui ci dedichiamo si sviluppano nell’ambito della sicurezza stradale, della sostenibilità, della cultura e dell’inclusione sociale, dove ad esempio collaboriamo con entusiasmo con Emiliano Malagoli e la sua associazione Diversamente Disabili”.

“L’idea di Ushuaia Film ci è piaciuta subito – ha proseguito Nanni – e così abbiamo deciso di contribuire alla realizzazione del film “Se ti abbraccio non aver paura”. Il film racconta la storia di due persone molto speciali che abbiamo già avuto la fortuna di conoscere e frequentare in questi anni, e con le loro avventure ci hanno insegnato molto in termini di inclusione e voglia di affrontare le sfide della vita, andando oltre i limiti e le difficoltà senza mai arrendersi”.

La moto, una passione innata

“Viaggiare è sempre stato nel mio DNA fin da piccolo”. Racconta Franco Antonello, che continua: “Farlo inn moto è come farlo qualche metro sopra tutto e tutti. È come volare. Sono partito dieci anni fa per un folle viaggio in moto di tre mesi con Andrea, e questo ha cambiato le nostre vite. Ogni volta che salgo nuovamente in sella è un rinnovare tante emozioni e sensazioni vissute. Il viaggio in Marocco è stato una stupenda e imprevedibile odissea, causa pioggia continua e due uragani incontrati nei giorni del viaggio, ma questo ha reso tutto più vero e reale, con le difficoltà, la tensione e la stanchezza che tali situazioni ti propongono. Non una vacanza, ma un viaggio vero, di quelli che segnano il carattere. Ne è uscito un docufilm poco studiato e molto reale, non un viaggio da guardare ma da vivere in sella con noi, dentro fino al collo. In mezzo a tutto questo, la sicurezza di una grande moto, assieme alla troupe che ci dava continuamente conforto e motivazione, ci hanno aiutato davvero tanto. Stavolta, senza questi due importanti elementi saremmo tornati a casa prima senza aver raggiunto il traguardo. Per questo ci tengo a ringraziare BMW e Ushuaia".