Musica rock, special e lo stile heritage che constraddistingue BMW Motorrad ha invaso Amsterdam per la 5° edizione del Festival

È difficile riassumere in episodi la storia di una marchio come BMW Motorrad, che seppur non è il più anziano tra i produttori di motociclette, è sicuramente uno dei protagonisti dell’evoluzione motociclistica mondiale.

Per questo la Casa dell’Elica ha preso sotto la sua ala il Pure&Crafted Festival, che da 5 anni concentra in una dimensione attuale e sempre attenta alle nuove tendenze del settore l’heritage di BMW.

Quest’anno, dopo 3 edizioni sold-out a Berlino e una On the road, i tedeschi hanno deciso di volare verso Amsterdam, e noi li abbiamo raggiunti.

Il festival

Se è vero che il festival è nato in maniera indipendente, è innegabile che BMW Motorrad negli anni ha sempre creduto nelle potenzialità dell’evento, fino ad inglobarlo nel suo calendario di manifestazioni.

Le protagoniste come ogni anno sono state le special, su base BMW e non solo, e lo spirito più custom del motociclismo, che ha radunato centinaia di persone in un’area di Zaandam, periferie della capitale Orange, lo scorso 28 settembre.

Le novità

Ad accoglierci c’erano 3 pezzi da 90: uno spledido esemplare di R5 del 1932, il concept R5 Hommage, presentato al Concorso d’Eleganza Villa D’Este del 2016 e la special R18 Departed, realizzata dai giapponesi di Custom Works Zon proprio per mostrare il boxerone da 1.800 cc che verrà presentato con tutta probabilità durante il prossimo Eicma.

Tre indizi che hanno svelato l’anteprima del Pure&Crafted Festival 2019: la collezione abbigliamento che BMW ha dedicato al prossimo debutto della R18.

Nel catalogo il denim e la pelle la fanno da padroni, naturalmente con tutte le dotazioni tecniche che servono per essere protetti quando si va in moto, affiancati da abbigliamento casual che ha forti richiami al vintage, con il vecchio logo dell’Elica, alle corse della prima metà del secolo scorso, come le maglie con maniche a bande orizzontali e numero “di ordinanza”.

Fotogallery: BMW Pure&Crafted Festival 2019: la collezione

Le special

Nella Wheels Area, padiglione dedicato alle moto customizzate, i visitatori hanno avuto modo di ammirare alcune tra le special più apprezzate degli ultimi anni.

Dalle inconfondibili White e Black Phantom di Kingston Custom alle protagoniste tedesche della Sultans of Sprint come la Achilles realizzata da Kraftstoffschmiede e la BMW Spitfire di VTR Custom, che si è resa protagonista di un vero e proprio show con la pilota Amelie Mooseder, che ha scaldato a dovere il boxerone per la gioia degli spettatori.

Presenti anche altre elaborazioni, come le Royal Enfield Midas Royale di Rough Crafts, su base Continental GT ela Interceptor di Old Empire Custom.

Fotogallery: BMW Pure&Crafted Festival 2019: l'evento

La musica

Il cambio di location non ha snaturato il DNA rock’n’roll del Pure&Crafted Festival, che se negli anni scorsi ha avuto sul proprio palco nomi del calibro di Noel Gallagher, The Hives, Tricky e Refused, per il 2019 ha optato su band meno altisonanti, ma sicuramente di talento e conosciute nel circuito underground.

Sui due palchi Tim Vantol, Indian Askin e molti altri hanno scaldato la fredda serata di Amsterdam, che si è conclusa in staffetta con la tappa della Distinguished Gentleman’s Ride della Città dei Tulipani, partita la mattina seguente.