Il re dei maxi-scooter potrebbe trovare un aumento di cilindrata e di potenza, insieme a novità sul fronte estetico

Yamaha torna a ringiovanire i suoi maxi-scooter: dopo l’X-Max, il 2020 dovrebbe essere l’anno del più famoso e chiacchierato modello della gamma dei Tre Diapason, il T-Max.

L’evoluzione

L’ultimo restyling risale al 2017, quando il T-Max venne aggiornato con tre allestimenti: Standard, DX e SX. Quella del 2020 probabilmente sarà una versione che stravolgerà meno il modello rispetto al restyling precedente a livello stilistico, ma che segnerà l’evoluzione del bicilindrico in virtù dell’entrata in vigore delle norme Antinquinamento Euro5.

Il propulsore aumenterà di cilindrata, sempre rimanendo sotto i 600 cc, e guadagnerà qualche CV di potenza, che serviranno più che altro a sopperire l’aumento di peso dovuto al cambio obbligato del catalizzatore e dello scarico, che faranno salire il peso sulla bilancia del T-Max, già importante visto che raggiunge i 213 kg.

Yamaha TMAX 2017

I dettagli

Difficile immaginare come cambiera il nuovo T-Max, ma sicuramente ci sarà un boost tecnologico per il re dei maxi-scooter.

La app T-Max Connect potrebbe includere nuove funzioni e soprattutto al nuovo allestimento Standard dovrebbe affiancarsi anche una versione dedicata a chi cerca maggiore comfort e non disdegna i viaggi.