I brevetti depositati in Australia dalla casa di Noale ci consegnano le prime immagini dell’attesissima carenata media di Aprilia

È  stata la reginetta di Eicma 2018 la Aprilia RS660, e presto potrebbe diventare realtà. La casa di Noale ha infatti depositato in Australia i render di quella che dovrebbe essere la nuova supersport più attesa del 2020.

Il concept

L’Aprilia RS 660 rappresenta il ritorno di Aprilia nel segmento delle sportive medie. Un ritorno che si preannuncia col botto guardando le caratteristiche della RS 660: aerodinamica sviluppata in galleria del vento, telaio in alluminio e un bicilindrico da circa 100 CV che deriva direttamente dalla RSV4 1100.

Sono stati utilizzati infatti  2 cilindri  della superbike Aprilia per plasmare il motore della carenata media, una soluzione che potrebbe aprire le porte ad una nuova piattaforma di motori per il marchio del Gruppo Piaggio.

Aprilia RS600 render

Il futuro

Più di un dubbio sorge su numeri e dotazioni che la RS660 porterebbe sulla linea di produzione. Il primo riguarda la potenza: 100 CV sono un numero che alletterebbe e non poco i fan del marchio, ma per portare la carenata alla depotenziazione per patentati A2 il limite è 95 CV, e probabilmente sarà questo il tetto che la RS660 rispetterà.

Il secondo cruccio è sulle dotazioni: ad Eicma abbiamo visto sospensioni Ohlins e pinze Brembo Stylema, chicche che renderebbero il prezzo della RS660 tutt’altro che abbordabile.

Più probabile allora che vengano montate forcelle Sachs e pinze monoblocco Brembo, componenti in grado di assicurare affidabilità ma che manterrebbero adeguato il costo di produzione.

Dotazioni più pregiate potrebbero essere incluse in una versione “Factory ormai traino di altri modelli come Tuono e RSV1100. Molto probabile che i dubbi verranno sciolti ad Eicma 2019.

Fotogallery: Aprilia RS660 Render