Novità

pubblicato il 17 dicembre 2009

Piaggio MP3 300 LT

Si guida senza patente A anche in autostrada e tangenziale

Piaggio MP3 300 LT
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Mai come negli ultimi 12 mesi Piaggio aveva avviato una campagna di ampliamento della gamma del suo "rivoluzionario" scooter a tre ruote: a fianco dell'allestimento 500 Sport (di chiara derivazione Gilera Fuoco), ad EICMA 2009 è stato presentato anche il nuovo Piaggio MP3 300 LT, che sostituisce la già commercializzata versione 250 LT.

Rispetto al modello che l'ha preceduto, la nuova declinazione della gamma LT mantiene inalterata la possibilità di essere guidata con la sola patente B, pur mettendo a disposizione quel quid di potenza in più che gli permette di abbattere i limiti omologativi del 250 ed avere così accesso (come il 400) a tangenziali ed autostrade.

Non è tutto, perchè alla stregua di quanto già proposto in altri modelli del Gruppo Piaggio (Aprilia Shiver, Aprilia Dorsoduro o Aprilia RSV4R), MP3 300 LT sarà il primo scooter ad essere dotato di acceleratore Ride by Wire. Un elemento, quest'ultimo, che rinuncia al classico cavo d'acciaio tra manetta e corpo farfallato per fare posto a potenziometri e centraline che regolano l'apertura del gas in modo non necessariamente proporzionale alle richieste del pilota.

Con questo sistema si migliora la resa del propulsore ai bassi regimi ma soprattutto si contengono le emissioni ed i consumi, fattore estremamente importante per un veicolo nato per muoversi in città.

Come tutti gli MP3, anche LT mantiene il classico schema a due ruote anteriori indipendenti e basculanti, che permette di migliorare notevolmente la tenuta di strada e la frenata: rispetto ad uno scooter tradizionale, i tecnici Piaggio dichiarano fino al 20% di riduzione degli spazi d'arresto rispetto ad uno scooter tradizionale. Una differenza che negli LT è ancora più tangibile, visto che coerentemente con la nuova classe di omologazione anche la nuova versione 300 "sfoggia" il freno a pedale (in stile Vespa PX) con sistema di frenata combinata.

A discapito della sigla commerciale, la cilindrata reale non è di 300 cc: il monocilindrico Quasar a 4 valvole, iniezione elettronica e raffreddato ad acqua, infatti, vanta un alesaggio di 75 mm ed una corsa di 63 mm, che a conti fatti valgono 278 cc.

Rispetto al 250, MP3 300 LT si distingue così per il più alto livello di coppia del nuovo motore (24 Nm contro 21) raggiunto ad un più basso regime (5.750 giri contro 6.500 del 250) oltre che per il valore di potenza massima, che si attesa a 22,5 CV a 7.500 giri.

Il prezzo non è stato ancora comunicato, ma non dovrebbe discostarsi molto dai 6.000 euro richiesti per la versione 250.

Autore: Redazione

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