Un confronto sui generis tra tre tutto-terreno che hanno scaldato il cuore di molti motoviaggiatori. Ecco pregi, difetti, prezzi e consumi

Tre moto una accanto all’altra profumano di comparativa: e invece no perché Honda Africa Twin, Tiger 900 Rally Pro e Moto Guzzi V85 TT Travel hanno sì caratteristiche sovrapponibili, ma non sarebbe giusto confrontarle sullo stesso terreno di gioco.

La più grande qualità che condividono è la capacità di macinare kilometri, in strada ma anche dove l’asfalto finisce.

Le protagoniste

Honda Africa Twin

La maxi-enduro per antonomasia, forse l’unica degna di tale nome visto il coraggio nel portare l’abbinamento ciclistico 21-18 del fettucciato su strada, con un successo che ha fatto ricredere anche i più scettici.

Per il 2020 è cresciuta nella cubatura e nella potenza, ma è più leggera e più compatta e soprattutto affianca ad una ciclistica da specialistica tanta tecnologia, con schermo TFT da 6,5" e connettività Apple CarPlay.

Il nuovo telaietto la rende più snella, e anche se la sella rimane comunque a 870 mm da terra, con possibilità di abbassarla a 850 mm, è più stretta di 4 cm, e toccare terra ora è più facile rispetto al passato. Basta salire in sella e fare poche curve per capire come i tecnici Honda siano riusciti a migliorare un prodotto già efficacissimo.

Oltre al boost tecnologico della piattaforma IMU a 6 assi che in strada ha un comportamento eccellente, il bicilindrico da 1.084 cc e 102 CV che regala un'erogazione, che ora più di prima, rende giustizia anche alla parte alta dell'arco d'erogazione mantenendo un comportamento su strada impeccabile per una maxi con una ciclistica così spiccatamente fuoristradistico.

E le cose non cambiano se si mettono le gomme sul fuoristrada: facile per i meno esperti, capace di tutto, o quasi, per i manici più confidenti. Sarebbe stata ancora più pronta se le pedane fossero state qualche millimetro più indietro, rendendo più facili e rapidi i movimenti in piedi.

Triumph Tiger 900 Rally Pro

Un filo meno hi-tech dell’Africa Twin ma simile per vocazione e numeri e dettagli da enduro vera la Triumph Tiger 900 Rally Pro, versione più estrema e dotata delle nuove Adventure di Hinckley, che condivide con l’Africa Twin le dimensioni e la corsa della forcella, rispettivamente di 45 e 240 mm, e l’anteriore da 21”.

Anche lei torna cresciuta rispetto al passato con i tre cilindri che non guadagnano cavalli, ma coppia e sostanza in basso. Stesse misure della maxi-enduro di Tokyo per la Tiger 900 Rally Pro per la sella, ma l'inglese vanta una triangolazione più votata all’off-road, con pedane arretrate e manubrio largo, ma può contare su un parabrezza regolabile manualmente.

Nonostante la ciclistica rimane una garanzia su strada, grazie alla ritrovata verve e alla nuova posizione del motore da 888 cc con 95 CV mette a proprio agio anche chi vuole tirare fuori l'anima dai 3 cilindri di Hinckley con la distribuzione delle masse che premia la sintonia immediata con l’avantreno.

Peccato che questa caratteristica la renda meno svelta in fuoristrada, dove l’ottimo comportamento delle sospensioni non viene premiato a dovere dal peso concentrato sull’avantreno.

Moto Guzzi V85TT Travel

Unica nel suo genere, l’intrusa del terzetto, che interpreta la sigla di tutto terreno che porta nella nomenclatura in maniera sobria ma non per questo meno efficace: Moto Guzzi V85TT.

Un bicilindrico rinnovato, ma tradizionalmente a V trasversale di 90° trova la sua declinazione classic-enduro nella crossover lombarda, che non ha mire da specialistica come le altre due, e numeri meno accattivanti, ma fa dell’agilità e della facilità di guida le sue armi migliori, portando al debutto la tecnologia Guzzi con schermo TFT e connettività con smartphone, come le concorrenti.

La Guzzi V85TT Travel nasce già pronta per cavalcare onde d’asfalto in successione, con parabrezza maggiorato del 60% rispetto alla versione standard e coppia di borse laterali per una capienza totale di 64,5 litri. Manca il topcase, che invece è opzionale. Anche sui numeri sembra più trasversale, grazie a una sella più umana, a 830 mm da terra.

Appena si sale in sella si capisce come faccia dell'equilibrio perfetto il suo forte, grazie all'elasticità del V2 trasversale di 90° convince anche sulle lunghe percorrenze. Gli 80 CV a disposizione fanno il lavoro grosso in basso, e la ciclistica, più stradale delle concorrenti, la rende facile e maneggevole anche in città. Peccato per le vibrazioni di alta frequenza che compaiono oltre i 5.000 giri.

In off-road gioca un altro sport rispetto alle altre due, e non ha mire da maxi-enduro, ma il compito da tuttoterreno lo interpreta alla perfezione, con la mappa Fuoristrada che lascia più liberi dal controllo di trazione ma mai a rischio, grazie all'ottimo comportamento dinamico anche su sassi e fango.

Consumi, protezione aerodinamica e capacità di carico

Accostare le parole viaggio e Africa Twin crea nelle mente di tutti gli appassionati un solo risultato: la Adventure Sports.

E’ lei la macina kilometri della famiglia, ma è anche vero che la standard non ci mette troppo a vestirsi da globetrotter: la versione Urban delle immagini è infatti solo uno dei possibili allestimenti, con Travel e Desert che prevedono oltre al parabrezza alto anche tris di borse e altri optional. E i consumi rispecchiano le capacità della Africona, supera i 20 km con un litro.

Lo stesso fa la Moto Guzzi V85TT Travel, che è altrettanto parsimoniosa e ha in più un serbatoio da 23 litri su cui contare oltre alla coppia di borse e al plexi maggiorato della versione Travel. In pratica una perfetta globetrotter di fabbrica

Più assetata, da brava inglese, la Triumph Tiger 900 Rally Pro, che si ferma a 17 km/l e che, vista l’estrazione da schiacciasassi, ha bisogno di un pit-stop al catalogo accessori per diventare altrettanto capiente. Con gli optional infatti si può configurare il tris di borse che si preferisce, mentre di suo offre una buonissima protezione aerodinamica, con il plexi regolabile e i paramani.

I prezzi

La Moto Guzzi V85TT Travel costa 12.970 euro. Costerebbe ancor meno la Tiger 900, la cui versione standard a 11.900 euro però è lontana parente delle GT e Rally Pro, rispettivamente a 15.200 e 15.800 euro.

L'Africa Twin invece parte da 14.990 euro, a cui bisogna aggiungere 1.000 euro se si sceglie il DCT. Ne servono invece 18.990 se si sceglie la versione Adventure Sports.