La crossover di Mandello del Lario si veste da giramondo con l’allestimento Travel, che rende la V85 TT più capiente e protettiva

L’aquila di Mandello del Lario è pronta a solcare rotte da un capo all’altro del mondo svettando sulla nuova Moto Guzzi V85TT Travel, versione turistica dell’acclamata crossover italiana che sin dal suo esordio ha riscosso un grande successo.

Pregi e difetti

Il look da tuttofare vintage è parte fondamentale della ricetta vincente di Guzzi, che complice il nuovo bicilindrico, con la V85 TT ha riscosso successo di pubblico e critica tanto da far aumentare la produzione del modello.

Parafango alto, doppio faro orizzontale, con il profilo dell’Aquila in DRL, e i cilindri obliqui che spuntano dal telaio tubolare in acciaio sono i suoi tratti distintivi.

La ciclistica porta la firma Kayaba, con forcella a steli rovesciati da 41 mm di diametro e 170 di corsa e dal mono laterale entrambi regolabili in precarico e estensione, che lavorano su una coppia di cerchi a raggi da 19" e 17” come per la “standard”, ma la Travel è nei dettagli che sa distinguersi.

Le sovrastrutture in Sabbia Namib, con grafiche in rosso mattone sono un omaggio all’Africa, e ogni caratteristica rimarca il pedigree da macina chilometri della Travel: spuntano così le borse laterali rigide da 64,5 litri, i faretti supplementari LED e il parabrezza maggiorato del 60%.

L’altezza della sella da terra è sempre a 830 mm, e la triangolazione è votata al comfort, con le svasature del serbatoio e la distanza del manubrio dal busto e delle pedane dalla seduta ottime per godersi il viaggio.

Fotogallery: Moto Guzzi V85 TT - TEST

Incastonato nel telaio c’è uno small block bicilindrico di nuova concezione, ma che porta in dote il retaggio ingegneristico che da anni fa parte del DNA Guzzi.

Il motore da 853 cc ha infatti 2 valvole per cilindro, raffreddamento ad aria e distribuzione ad aste e bilancieri. Ad alimentarlo però c’è un monocorpo farfallato che ha permesso l’inserimento dell’acceleratore Ride by Wire e quindi la scelta dei tre Riding Mode: strada, pioggia, off-road.

Il V2 restituisce così 80 CV a 7.750 giri e un picco di coppia di 80 Nm a quota 5.000, numeri che lo rendono dotato di una buona ripresa sin dai bassissimi, e capace di dare il meglio, come da tradizione di famiglia, ai medi.

Il propulsore riesce a essere elastico senza mai trasformare il borbottio del motore, anche a 1.500 giri, in fastidiosi strappi, ma anzi è svelto a salire di quota per arrivare ai 4-5.000 giri, una tappa nell’arco di erogazione in cui il V2 sprigiona la sua vivacità.

Si può anche arrivare a limitatore ovvero agli 8.000, senza aspettarsi grandi sussulti però, che non le appartengono.

Basta impararla a conoscere un po’ infatti per chiederle l’anima, chiamando in causa il cambio, perfettamente in armonia con la trasmissione cardanica, oppure godere della morbidezza del V2 per sfruttare a pieno la sua malleabilità.

L’ottimo bilanciamento dei pesi la rende maneggevole anchealle basse velocità e grazie al manubrio largo si riesce a svicolare bene dagli ingorghi cittadini, per prendersi la pole al semaforo.

In questo aiutano anche le misure della calzata Michelin Anakee Adventure, con il 110 anteriore e il 150 posteriore, che la trasformano in una gazzella, e le sospensioni che si mettono in mostra per la progressione azzeccata e per l’ottimo sostegno che offrono anche quando si alza il ritmo pur rimanendo morbide anche se si agisce sulle regolazioni.

Nelle lunghe percorrenze finalmente protegge bene il busto, pur lasciando scoperte spalle e casco, ma sopra i 5.000 giri iniziano le vibrazioni. Peccato che non possa montare pneumatici tubeless, che l’avrebbero elevata a tourer media con lode.

Quanto costa

Servono 12.970 euro per acquistare la Moto Guzzi V85 TT Travel, disponibile nella sola colorazione Sabbia Namib e con la possibilità di essere accessoriata attingendo al catalogo della sorella standard.

 

Abbigliamento

  • Casco Scorpion ADX-1
  • Giacca Alpinestars Ray Canvas V2
  • Pantaloni Alpinestars Copper V2
  • Guanti Alpinestars Crazy Eight
  • Scarpe Alpinestars Web Goretex