La maxi-naked della casa tedesca abbina il DNA sportivo di tutte le “Erre” bavaresi ad una versatilità che non ti aspetti.

Erede della R32 e di tutte le roadster dai cilindri opposti degli anni ’70 e ’80, la BMW R 1250 R segue il corso della sorellona tuttofare GS e torna in catalogo con il rinnovato boxer Shiftcam, che trova per la prima volta la fasatura variabile.

Pregi e difetti

Le linee proseguono il percorso stilistico tracciato dalle versioni precedenti, aggraziato e mai troppo agressivo, che ricalca lo spirito versatile incarnato dalle boxerone con la “erre” finale.

Non mancano però le novità nelle sovrastrutture, come i nuovi convogliatori d’aria laterali, lo spoiler nella parte bassa del boxer e le teste dei cilindri. Sul faro esagonale LED Headlight Pro, che alterna autonomamente luci diurne e anabbagliante, c’è un inedito supporto per la strumentazione TFT in nero e alluminio che incornicia la sigla della moto.

La ciclistica è è la stessa della R 1200 R: telaio in tubi d’acciaio e trasmissione a cardano, il boxer come elemento stressato, la forcella rovesciata da 45 mm di diametro e monoammortizzatore regolabile in precarico ed estensione nella versione standard.

La tecnologia è uno dei punti forti della naked tedesca: lo schermo TFT da 6,5”, racchiude la piattaforma Connected Ride, già conosciuta e collaudata sulla gamma GS, sulla R 1250 RT e sulla famiglia C400, che si fa apprezzare per la grande quantità di informazioni che è in grado di dare. Oltre ai dati sul veicolo sono presenti navigatore, connettività con telefono e sistemi bluetooth e gestione dei pacchetti opzionali Dynamic, ABS PRO e Dynamic ESA.

La vera novità della nostra erre però è tutta qui, nascosta dentro i due cilindri opposti del boxerone, che passa da 1.170 a 1.254 cc. Un aumento di cubatura che trova anche lo Shiftcam, il primo sistema a fasatura variabile della casa dell’elica. I cavalli diventano 136, ben 11 in più, a 7.750 giri, il picco di coppia si registra invece a quota 6.250 giri ed è di 143 Nm.

Numeri che si fanno notare al meglio nel pacchetto accessorio PRO, che aggiunge alle mappe Road e Rain la Dynamic e la Dynamic PRO. La prima accentua il lato più sportivo della R 1250 R, mentre la seconda permette di regolare i singoli sitemi di assistenza come ABS Pro, controllo di trazione dinamico e HSC, l’assisntenza automatizzata alla partenza.

La versatilità della BMW R 1250 R si apprezza al massimo una volta ingranata la prima: sportiva per genetica e diletto, viaggiatrice e compagna cittadina quando serve. E proprio nelle situazioni, come quella metropolitana, dove i limiti impongono l’andamento lento, si mette in evidenza la ciclistica, con la coppia di cerchi da 17” che può contare sull’apporto della forcella upside-down da 45 mm e sul mono regolabile, entrambi capaci di un’escursione di 140 mm e diretti magistralmente dal Dynamic ESA nel nostro caso.

Quando il traffico è ormai un ricordo però il boxerone riesce a far divertire, e parecchio: la risposta del bicilindrico ai medi è fulminea, prepotente la voglia di scaricare tutta la coppia possibile nel misto, tanto da far capire presto che è meglio affrontare tornanti e curve con una marcia in più e lasciare al controllo di trazione dinamico l’eventuale compito di spegnere l’animosità della naked bavarese, soprattutto nella mappa Dynamic.

L’impianto frenante è da supersportiva, e ciò permette di poter contare sempre sulla coppia di dischi da 320 mm con pinza ad attacco radiale all’anteriore in staccata e anche sulle correzioni di traiettoria last-second se si sceglie il pacchetto PRO con Cornering ABS.

Il consumo medio registrato durante la prova è di 19,5 km/litro.

Quanto costa

Con un assegno da 15.100 euro (il video è stato girato prima dell’aggiornamento del listino BMW del 1 agosto 2019) la BMW R 1250 R nella sua versione base si porta in garage, ma è quasi impossibile non farsi tentare dal ricco pacchetto opzionale che la casa dell’Elica offre per questo modello.

Tra i tanti optional però vale la pena citare il pacchetto PRO, con ABS, Riding Mode e Traction control a 470 euro, il Dynamic ESA a 800 euro e l’Emergency Call a 370 euro.

Abbigliamento

Casco X-Lite X903 Ultra Carbon
Giacca Alpinestars Ray Canvas v2
Pantaloni Alpinestars Rogue Denim jeans
Guanti Alpinestars Crazy Eight
Scarpe Alpinestars J-6 Waterproof