La globetrotter della gamma Adventure di BMW trova più potenza e la fasatura variabile, innalzando ancora di più l’asticella

Avventurosa per vocazione… esagerata di fatto, la BMW R 1250 GS eleva ancora di più il suo status, grazie al nuovo boxerone che promette un’esperienza di guida ancora più appagante e sempre più a lungo raggio, soprattutto nella sua versione Adventure.

Pregi e difetti

I volumi tipici del motore boxer e quelli davvero esagerati ma anche incredibilmente iconici del serbatoio da 30 litri la identificano sin dalla prima occhiata. L’immancabile becco anteriore equilibra il look e funge da base ideale per il faro Full LED sopra il quale troviamo un comodo parabrezza regolabile in altezza tramite pomello.

I bellissimi cerchi a raggi tangenziali che possono montare pneumatici tubeless sono da 19” all’anteriore e 17" al posteriore e spiccano per la colorazione oro dell’allestimento HP in prova. Il forcellone monobraccio Paralever sul lato sinistro permette di ammirare in tutta la sua bellezza il mozzo posteriore sul lato opposto.

A rimarcare l’anima globetrotter ci pensano  infine le immancabili valigie in alluminio, sempre a loro agio quando si immergono nella silhouette del GS. Dotazioni di serie e pacchetti in opzione aiutano a confezionare una moto ai massimi standard di sicurezza.

Piattaforma inerziale, cornering ABS PRO, Tratcion Control, sospensioni semiattive, riding mode, contribuiscono a rendere l’esperienza di guida davvero appagante, senza poi contare il feeling portato in dote da schema ciclistico e masse centralizzate.

il display Connectivity TFT a colori da 6,5” è sempre ben visibile e ricco di informazioni. Può essere collegato alllo smartphone per gestire chiamate, rubrica e libreria musicale. Attraverso la App gratuita BMW Motorrad Connected è tra l’altro possibile dotarlo di sistema di navigazione.

Intuitiva la gestione dei 4 riding mode attraverso l’apposito pulsante sul blocchetto destro. Mentre per navigare il menù e gestire il cruise control si utilizzeranno i pulsanti sul blocchetto sinistro.

Ma passiamo al boxerone: cresce la cilindrata fino a 1.254 cc rispetto alla versione 2018 da 1.170 cc ma soprattutto viene equipaggiato con il BMW ShiftCam, il sistema di fasatura variabile con alzata variabile ed asincrona delle valvole lato aspirazione.

Confermate distribuzione bialbero, 4 valvole per cilindro e raffreddamento misto aria/liquido. La potenza cresce di 11 CV fino a quota 136 a 7.750 giri/min mentre la coppia massima arriva a 143 Nm a 6.250 giri/min. Durante la prova tra città, misto e appunto autostrada, i consumi sono oscillati tra i 5 e i 6.5 litri ogni 100 km, con una media tra i 17 e i 18 km con un litro a polso non proprio leggero.

I 268 kg di peso in ordine di marcia sembrano sparire una volta inforcate le prime curve: il boxer tiene basso il baricentro, la sospensione anteriore Telelever non patisce trasferimenti di carico nemmeno nel caso delle frenate più intense, l’ergonomia eccellente aiuta ad avere il pieno controllo in ogni situazione.

Rimane neutra anche a bassissime velocità e fuori porta, con mappa Dynamic Pro è capace di incrementare ulteriormente il godimento di guida grazie alla risposta diretta del motore ed al set-up più sportivo delle sospensioni semiattive Dynamic ESA e alle potenzialità del cambio elettroassistito anche in scalata capace di assecondarvi pure nella doppietta.

La ruota anteriore da 19” permette discese in piega progressive ed abbastanza veloci, regalando tanta consistenza e stabilità anche a moto inclinata. I freni si dimostrano sempre all’altezza, capaci di tanta morbidezza e modulabilità, ma anche di potenza adeguata all’uso sportivo, sempre considerando il peso, il Traction Control ben tarato e disinseribile e l’elevata escursione delle sospensioni, evidenziata nella mappa Enduro Pro.

Il peso in manovra è sempre da tenere in gran considerazione così come occhio agli ingombri laterali specie con le borse montate. Altra pecca veniale è il leggero contrasto che applica il cambio elettro-assistito sotto i 4.000 giri, utile però a non scalare o inserire marce per sbaglio.

Quanto costa

Il prezzo della BMW R 1250 GS Adventure base è di circa 19.600 euro mentre la versione in prova è accessoriata, col pacchetto HP Spezial che costa 2.600 euro oltre ai 570 euro di livrea HP, e poi non mancano i pacchetti Comfort, Touring, Dynamic che comprendono, tra gli altri accessori, le sospensioni Dynamic ESA, il cambio elettroassistito e l’ABS Pro, ed è così che il prezzo supera i 24 mila euro.

 

Abbigliamento

Casco LS2 Pioneer
Giacca Clover Rainblade
Pantaloni OJ Frction
Scarpe Forma Boots
Guanti Clover Storm