Il nuovo tre ruote di Pontedera mosso dal mono 300 HPE convince nella guida in città grazie ad all’agilità elevata ed all’avantreno capace di una tenuta notevole anche su asfalto rovinato ed umido

Ingombri piuttosto contenuti, posizione di guida comoda, dinamica intuitiva. Il nuovo Piaggio MP3 300 HPE innalza il piacere di guida anche fuoriporta.

Pregi e difetti

La linea risulta piuttosto personale soprattutto all’avantreno dove spicca la doppia ruota da 13” con cerchi in lega neri a 5 razze sdoppiate, mentre il frontale conferma gli stilemi più cari alla gamma MP3 con la cravatta a dividere i due gruppi ottici a goccia, con luci di posizione a LED.

Il parabrezza fumé si integra perfettamente ai volumi anteriori e dona una certo dinamismo che aiuta anche a dissimulare la larghezza dell’avantreno. La sella su due piani ben dimensionata promette tanto confort ed appaga lo sguardo grazie ad un confezionamento di livello.

Completo e leggibile il cruscotto composto da sue elementi analogici divisi da un display LCD. Lo strumento di sinistra indica velocità e livello carburante, quello di destra giri motore e temperatura liquido raffreddamento. Il display offre informazione relative al consumo istantaneo e medio, velocità media, voltmetro, temperatura esterna, orologio, 2 trip e percorrenza totale.

Presenti due vani, uno nel sottosella e l’altro sopra il cruscotto. Il primo è facilmente accessibile e permette di riporre documenti e smartphone. E’ dotato di una comoda presa USB.

Al sottosella si può accedere con un semplice movimento antiorario della chiave al blocchetto. Al suo interno è possibile stivare un casco Jet ed un demijet o piuttosto un casco integrale.

La sensazione rassicurante una volta in movimento molto agile grazie all’alchimia del quadrilatero articolato all’anteriore che rende la guida di questo 3 ruote facile anche per i meno esperti (possibile guidarlo con patente B).

Negli spazi angusti viene anche in aiuto il raggio di sterzo contenuto, mentre nelle curve più ampie si apprezzerà la stabilità offerta dal doppio appoggio anteriore e dal buon funzionamento degli ammortizzatori posteriori capaci di offrire confort e trazione.

La frenata soddisfa per morbidezza e modulabilità, con la coppia di dischi anteriori da 258 mm capace di offrire potenza adeguata anche per gestire stop improvvisi. Disponibile la frenata integrale attraverso comando a pedale sulla pedana destra. Ottimo il comportamento della ciclistica nelle decelerazioni più intense, capace di contenere il beccheggio e garantire sempre un elevato controllo del mezzo.

Molto utile il blocco delle sospensioni anteriori, attivabile sotto i 15 Km/h attraverso il comando al blocchetto sinistro. Permette di gestire le classiche soste al semaforo senza mettere i piedi a terra. Si toglie automaticamente quando si ruota l’acceleratore per ripartire o agendo nuovamente sul comando. Pratico anche il freno di stazionamento che, in combine con il blocco sospensioni, permette di parcheggiare lo scooter senza l’uso del cavalletto centrale.

l rinnovato monocilindrico di 278 cc risulta assai piacevole a qualsiasi andatura, in piana sintonia con la trasmissione CVT. Raggiunge i 26,2 cavalli a 7.750 giri ed i 26 Nm a 6.500 giri. Le partenze da fermo sono pronte, dolci, fluide, con il mono che si stabilizza intorno ai 6.000 giri. E’ pronto ad assestarsi 1.000 giri più in basso non appena si mantenga la velocità costante, promettendo di percorrere oltre 40 Km/l ai canonici 50 orari.

La maggiore muscolatura risulta utilissima il tangenziale o tra le curve dove è capace di riprese convincenti risultando tra l’altro poco rumoroso e scevro da vibrazioni. Nella nostra prova abbiamo percorso circa 27 Km con un litro di verde.

Quanto costa

Per mettere nel box questo Piaggio MP3 300 HPE occorre staccare un assegno di 6.699 euro.

Abbigliamento utilizzato

Casco: NOS Helmets NS-7F

Giacca: Alpinestars Black Shadow

Pantaloni: Alpinestars Copper Out Denim Pants

Stivali: Alpinestars Web Gore-Tex

Guanti: Alpinestars Crosser Air