Siamo volati in Portogallo per provare le nuove semitassellate nate sotto il segno del Bibendum. Ecco come vanno

Michelin presenta l’ultima arrivata nella gamma dedicata alle due ruote: le Anakee Adventure. I nuovi penumatici vanno a completare la gamma Anakee con un design realizzato per un utilizzo 80% asfalto e 20% fuoristrada.

Una versatilità che le colloca perfettamente nel mezzo rispetto alle altre due versioni presenti: le Anakee Road 5 Trail, dedicate solo all’asfalto, e le Wild dedicate per 50% offroad e 50% asfalto. Le Adventure portano in dote un nuovo profilo, che sfrutta la consolidata tecnologia bimescola: 2CT all’anteriore, con fascia più dura al centro e più morbida ai lati, e 2C+ al posteriore, con la mescola dura già presente al centro che si trova anche sotto lo strato morbido laterale, per avere più sostegno in curva.

Anche il design è progettato per migliorare le prestazioni rispetto ai predecessori: Intagli maggiorati sui lati per favorire il grip sul bagnato all’anteriore con scanalature ridotte al centro per migliorare la stabilità, e ponti in gomma tra i tasselli, con immancabili intagli profondi anche sul posteriore, per una maggiore aderenza in curva.

Qualità che abbiamo avuto l’opportunità di confermare o smentire durante il lungo test effettuato tra le strade e i sentieri portoghesi.

Michelin Anakee Adventure

Come vanno in Fuoristrada?

Da Michelin è normale aspettarsi pneumatici di alto livello ma con le nuove Anakee Adventure l’azienda francese è riuscita a creare un prodotto davvero convincente. Sebbene venga pubblicizzata per un’utilizzo 80% su strada e 20% su sterrato, noi ci sentiamo di dire fermamente che in realtà la percentuale di utilizzo in offroad possa salire fino al 30-35%.

Durante il nostro test siamo rimasti davvero stupiti dalla performance sugli sterrati del Portogallo: nonostante il design sia più stradale il grip che offrono in curva è davvero notevole sia in inserimento, dove sono stabili e precisi, sia in accelerazione, dove riusciamo anche a mantenere una derapata costante.

In ingresso curva la moto trasmette un ottimo feeling all’anteriore, permettendoci di mantenere facilmente la traiettoria che desideriamo senza oscillazioni e senza andare né in sottosterzo né in sovrasterzo. Abbiamo anche provato a spingere con tempi “da rally” e le Anakee Adventure hanno risposto alla grande permettendo al pilota di affrontare ad alte velocità anche le più aggressive frenate con estrema precisione.

La sensazione di essere saldamente incollati al terreno abbiamo avuto il piacere di provarla anche su un tratto leggermente sabbioso, dove siamo riusciti a guidare in scioltezza. Questi pneumatici regalano una grande sicurezza al motociclista permettendogli di affrontare senza timori le strade sterrate, osando un pò di più rispetto a gomme esclusivamente stradali.

Siamo certi che chi acquisterà le Anakee Adventure per affrontare l’estate non dovrà porre troppi limiti alla voglia di avventura. Chiaramente in situazione di fango o bagnato questi non sono i pneumatici indicati ed in quel caso è meglio optare per le Anakee Wild.

Michelin Anakee Adventure

Come vanno su asfalto?

Riuscire a testare a fondo degli pneumatici non è sicuramente semplice, ma Michelin ci ha fatto percorrere quasi 500km affrontando quante più possibili differenti situazioni, da tornanti di montagna a rettilinei veloci e sconnessi.

Al termine del nostro test possiamo dire che l’aspetto sotto il quale eccellono questi pneumatici è indubbiamente la stabilità, sia alle basse che alle alte velocità. Abbiamo addirittura toccato i 200km/h su un tratto di asfalto (ovviamente chiuso al traffico) sconnesso, con molte buche e la moto, in particolare l’anteriore dove le oscillazioni potrebbero creare instabilità e quell’effetto di “sbacchettamento”, riusciva sempre a mantenere la direzione riassestandosi velocemente.

Un dettaglio, si fa per dire, di vitale importanza quando si sceglie con quali pneumatici equipaggiare la nostra moto, visto che ne va della nostra sicurezza. Le Anakee Adventure riescono ad sicurezza e comunicatività al pilota, anche quando ci si trova in situazioni d’emergenza. Per quanto riguarda le vibrazioni, sono davvero impercettibili, perché grazie anche al sistema 2CT le gomme assorbono e smorzano qualsiasi sollecitazione.

Durante la nostra prova la temperatura atmosferica era tra i 20C° e i 25C°, e la sensazione nei tornanti era quella di poter piegare agevolmente la moto fino a grattare le pedane senza il timore di perdere aderenza visto anche l’asfalto asciutto. Ovviamente non abbiamo potuto provarle in situazione di bagnato ma siamo convinti che, visto il design, le Anakee Adventure dovrebbero garantire una buona performance.

I nuovi pneumatici Anakee Adventure sono disponibili già da gennaio con prezzi che variano dai 250 ai 290 euro iva inclusa, in base alle diverse misure scelte.

Michelin Anakee Adventure

Le misure disponibili

Anteriore:

90/90-21 54V

100/90-19  57V (da estate 2019)

110/80-R 19  59V

120/70-R 19  60V

Posteriore:

130/80-R 17 65H (da estate 2019)

140/80-R 17 69H (da estate 2019)

150/70-R 17 69V

170/60-R 17 72V

150/70-R 18 70V

Fotogallery: Michelin Anakee Adventure - TEST