L'eclettica e l'aggressiva. La prova "action" delle rinnovate fun-bike della Casa di Noale

Poche le modifiche dal punto di vista estetico rispetto al passato. Dorsoduro e Shiver rimangono fedeli a sé stesse nel look ma cambiano profondamente nella sostanza. A partire dal rinnovato 2 cilindri a V che, omologato Euro 4, ragiunge quota 900 cc e incrementa carattere e vivacità ai medio/bassi regimi. Diego le ha provate lungo le tortuose strade nei dintorni di madonna di Campiglio e ce le racconta in video in questa nuova Prova Speciale.


Cosa Cambia... e cosa no


Praticamente uguale, per i due modelli Aprilia, la base meccanica, a partire dal motore, il rinnovato 2 cilindri a V che guadagna l’omologazione Euro4 e cresce fino a 900 cc. La potenza massima tocca quota 95,2 CV a 8.750 giri/min, mentre il picco di coppia è di 90 Nm a 6.500 giri/min. Per quanto riguarda il telaio, rimane confermato il traliccio in tubi d’acciaio con piastre in alluminio laterali, mentre al comparto sospensioni arriva una nuova forcella Kayaba upside-down pluriregolabile con steli da 41mm. L'impianto frenante, ovviamente dotato di sistema ABS, sfrutta all’anteriore dischi flottanti in acciaio da 320 mm morsi da pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini; dietro, invece, troviamo il classico disco da 240 mm con pinza a singolo pistoncino. Le ruote da 17’’ - con i nuovi cerchi a 3 razze sdoppiate, più leggeri di 2 kg - calzano pneumatici nelle misure classiche 120/70 e 180/55. Ma è soprattutto sul fronte dell’elettronica che arrivano alcune delle novità più interessanti: un ride-by-wire più efficiente e leggero, tre riding mode (Rain, Touring e Sport), il nuovo controllo di trazione con 3 differenti livelli di intervento (ed escludibile). Bella, infine, l'inedita strumentazione TFT a colori, presente sia su Shiver che su Dorsoduro 900.


Scelta difficile


Polivalente, adatta a macinare strada, buona anche in coppia, la Shiver. Sfacciata, performante e pronta ad aggredire ogni percorso, la Dorsoduro. Due mezzi che di certo non deludono in quanto a resa e prestazioni. La “motard” ha un carattere marcatamente “fun” ed è più indicata per piloti con esperienza (attenzione, i meno alti potrebbero avere qualche difficoltà a toccare bene a terra con i piedi), mentre la naked - accogliente e “amichevole” - si rivolge ad una fascia di utenza più ampia, compresi i meno esperti. Aprilia Shiver è disponibile al prezzo di 8.340 euro nelle colorazioni hi-tech silver, evolution white e unconventional green. Mentre per acquistare la nuova Dorsoduro occorrono 9.490 euro, e l’unica colorazione disponibile è l’adrenalinic silver.


Abbigliamento tecnico della prova


Casco: X-Lite X-702 GT Ultra Carbon
Giubotto: Alpinestars Core Leather Jacket
Jeans tecnico: Alpinestars Crank Denim Pants
Guanti: Alpinestars Rage Drystar Glove
Stivali: Alpinestars New Land Gore-Tex

Fotogallery: Test Aprilia Dorsoduro 900