Nella stessa domanda di brevetto risiedevano i progetti di una moto di grossa cilindrata con le sembianze di un flat-tracker stradale, che avrebbe dato filo da torcere alla Indian FTR 1200, portando la rivalità dai tracciati dei campionati AMA al mercato.

Anche in questo caso il propulsore utilizzato nei disegni è il Revolution Max, ma questo non è assolutamente garanzia di entrata nelle linee di produzione.