Alla fine di marzo, poco prima che Levatich rassegnasse le dimissioni, all’ufficio brevetti europeo EIUPO erano arrivati i disegni per depositare i diritti di un nuovo modello Harley-Davidson: una cafe-racer che avrebbe dovuto contrastare le british e le giapponesi in questo sotto-segmento.

Le probabilità di vederla un giorno sul mercato non sono molte, ma il fatto che dai disegni si intraveda il bicilindrico Revolution Max, che Harley-Davidson sta portando avanti per la maxi-enduro e la streetfighter lasciano acceso un barlume di speranze per l’erede della XLCR 1000.