Il customizer Roland Sands rivoluziona la KTM 790 Adventure: da crossover a special stradale da richiamo enduro, con uno stile retrò.

Dai una moto a Roland Sands e lui te la ribalterà come un calzino. Ci sono tanti esempi in tutto il mondo di special realizzate dall'ex pilota e campione del campionato AMA, quasi tutti spinti all'estremo. Questa volta invece viene messo in risalto un altro aspetto della moto, una KTM 790 Adventure del 2019, che non per forza arriva al limite.

Capacità di interpretazione

Roland Sands ci ha abituato a special estreme: l'ultima in ordine di tempo è la BMW R 18 Dragster, un vero e proprio esperimento, per sua stessa ammissione, tramite il quale la cruiser R 18 è stata trasformata in una dragster con tanto di aggiunta del protossito di azoto per incrementare l'accelerazione da fermo.

E che dire della Ducati 1199 Superleggera, spogliata della carena e trasformata in una streetfighter essenziale ancora più leggera? Ci vuole coraggio a mettere le mani su un gioiello di tecnica e aerodinamica, dal rapporto peso/potenza che vede i 200 CV distribuiti sui circa 170 kg in ordine di marcia.

È riuscito a portare al limite addirittura uno scooter, lo Yamaha T-Max, nell'ambito della iniziativa della casa dei Tre Diapason Hyper Modified.

Eppure, Roland Sands è anche quello che ha creato il prototipo BMW Concept Ninety, antesignano della R nineT.

Il tuner californiano sa dimostrare una buona sensibilità interpretativa e lo dimostra anche in quest'ultimo caso, trovandosi ad affrontare una moto atipica da customizzare come la KTM 790 Adventure.

Cosa le è successo? Nessun allarme, nessuna trasformazione da crossover a traveller post atomica, ma una rivoluzione in senso urbano, dal retrogusto retrò.

Fotogallery: KTM 790 Adventure Urban Assault la special vista da Roland Sands

Da tuttoterreno...

La 790 Adventure faceva parte della gamma traveller di KTM, quest'anno per rispondere alla normativa Euro 5 è stata sostituita dalla 890 Adventure, anticipata poco prima dalle 890 Adventure R e 890 Adventure R Rally, modelli dalla dalla impostazione decisamente più offroad come dice il nome.

La 790 Adventure invece è una moto più stradale, ottima per chi ama viaggiare con la possibilità di andare anche in fuoristrada, grazie ai cerchi a raggi con un 21" all'anteriore e un 18" al posteriore e una tecnologia che include controllo della trazione (MTC) in combinazione con i riding mode, regolazione dello slittamento del motore (MSR) e ABS cornering con modalità ABS Offroad.

Ma è anche una moto ad alte prestazioni, leggera e compatta, equipaggiata con un motore bicilindrico da 799 cc che eroga 95 CV di potenza a 8.000 giri e di 88 Nm di coppia a 6.600 giri.

Ma per alcune persone, tuttavia (in questo caso il cliente che ha portato la moto alla RSD), l'estetica non è quella desiderata per un uso quotidiano. È qui che entra in gioco Roland Sands e il suo team tecnico e creativo.

… a enduro urbana

E Sands non è solo quel customizzatore capace di creare show bike, modelli da fiera fini a se stessi.

Ha sensibilità interpretativa oltre e capacità di abbinare la funzionalità moderna con la forma del passato.

Infondo, da ex pilota, sa cosa serve a una moto, come dimostrano gli accessori realizzati per la Indian FTR 1200.

Questa volta riesce a sorprendere con la traveller austriaca, riportata indietro nel tempo e conferendole una vocazione più urbana, soprannominata Urban Assault.

Il serbatoio, che poggia sul telaio a traliccio a vista dalle linee classiche, ha una forma e una colorazione che richiamano l'aspetto vintage.

Anche il faro tondo con griglia protettiva e proveniente da una Triumph in sostituzione di quello spigoloso originale, aumenta il grado di classicità della special.

Altri due tocchi vintage sono rappresentati dai parafanghi che aumentano l'aspetto offroad della Urban Assault.

Anche l'eliminazione del cupolino contribuisce certamente a pulire la vista anteriore e a confermare il motivo retrò della Urban Assault

Inalterata la ciclistica, con sospensioni della casa WP mentre la sella è di una Husqvarna Svartpilen. Cambiano le gomme che sono un paio di Dunlop Trailmax Mission da 90/90 davanti e 130/90 dietro.

Nuovo anche lo scarico, un Akrapovic dal tono estetico e acustico più sportivo, con il silenziatore riparato da una piastra metallica verniciata nello stesso tono del serbatoio.

A prima vista, la KTM 790 Adventure special di Roland Sand appare come una moto rivolta al pronto intervento, idea che viene osservando la tanica sul lato sinistro, che richiama le scatole di primo soccorso.

Lo abbiamo detto che Roland Sands nei suoi lavori non dimentica la funzionalità: infatti quella tanica, alla quale è stata attaccata la targa per non rovinare l'estetica della Urban Assault, serve a recuperare quel po' di capacità persa dal serbatoio (quello originale conteneva 20 litri), preso da una Suzuki GT750 e pesantemente modificato per adattarlo a una moto a iniezione, che per il team della RSD ha rappresentato la parte più complicata di tutto il lavoro svolto.

Perché le moto moderne con tutta la loro tecnologia sono sorprendenti, ma sono anche un incubo quando si tratta di personalizzazione.