Nuova edizione limitata della Bimota Tesi H2, con la carena in fibra di carbonia messa ancora di più in risalto.

La Bimota Tesi H2 ha fatto molto parlare di sé. Primo modello generato dopo l'ingresso nell'azionariato di Kawasaki, è stato molto spiato durante il suo sviluppo, rallentato dalla pandemia da coronavirus che ne ha anche ritardato la distribuzione.

In attesa della supersportiva KB4, ora questo esclusivo modello è già stato consegnato ai primi clienti e Bimota ha pensato di affiancare una versione alternativa, chiamata Tesi H2 Carbon.

Carbonio in bella vista

A Coriano hanno voluto dare una possibilità di scelta ai fortunati motociclisti o collezionisti che possono permettersi una Bimota Tesi H2

Al suo fianco arriva infatti la Bimota Tesi H2 Carbon, una colorazione che si aggiunge a quella tricolore e che mette in risalto la fibra di carbonio con la quale è stata realizzata la carentatura.

A differenza della versione originale, anche il serbatoio in acciaio spazzolato che esalta lo spirito racing della Tesi H2.

Fotogallery: Bimota Tesi H2 Carbon 2021 edizione limitata

Com'è fatta

Quindi tra le due versioni la differenza è la colorazione, mentre motore e ciclistica rimangono quelle della versione standard, se così si può definire.

Quindi il motore è quello sovralimentato della Kawasaki H2, il potente quattro cilindri, quattro tempi raffreddato ad acqua da 998 cc e 231 CV a 11.500 giri e una coppia di 141 Nm a 11.000 giri.

Il sistema di sospensioni è quello a doppio forcellone, in lega di alluminio ricavato dal pieno, con escursione di 100 mm all'anteriore e 130 mm al posteriore.

La Tesi H2 Carbon è predisposta con l'ammortizzatore di sterzo Öhlins elettronico e due ammortizzatori posteriori completamente regolabili, sempre di Öhlins.

I cerchi da 17” montano pneumatici dalle misure di 120/70 e 200/55 e un impianto frenante composto all'anteriore da un doppio disco da 330 mm e al posteriore un disco singolo da 220 mm, bloccati da pinze Brembo Stylema.

Massiccia la dotazione elettronica, derivata da Kawasaki e necessaria per l'assistenza alla guida del pilota, chiamato a governare 231 CV distribuiti su circa 200 chili.

Tutto questo hardware non è completo senza software top di gamma e l'IMU Bosch funziona perfettamente con il KTRC (Kawasaki Traction Control) a nove livelli.

Tutte le regolazioni sono visibili sulla strumentazione TFT, che indica anche quando il proprio stile di quida è favorevole in termini di risparmio di carburante.

Disponibilità e prezzo

La Bimota Tesi H2 Carbon è già a disposizione di chi la desidera, allo stesso prezzo della prima versione realizzata, ovvero 64.000 euro.