Indiscrezioni sempre più insistenti parlano ormai da settimana di una MT-07 carenata nei piani di Iwata. Ecco perché non è una brutta idea

Le vie del CP2 sono infinite, e questo lo sappiamo bene. Il bicilindrico da 689 cc di Yamaha ha infatti trovato negli anni sempre più spazio in tutta la gamma della Casa dei Tre Diapason, muovendo la naked MT-07 e la heritage XSR 700, ma anche la sport-tourer Tracer 7 e la best-seller Ténéré 700.

Ora il CP2 potrebbe trovare posto, ben nascosto dalle carenature, anche su una supersportiva media che vada a sostituire la YZF-R6, ormai non più omologata per l’uso stradale.

Dall’altra parte del mondo...

L’idea non sarebbe proprio un azzardo visto che negli Stati Uniti le FZ-07 (siglache equivale alle nostre MT negli USA) gareggiano nella categoria Twins del campionato Moto America, che include moto bicilindriche comprese tra i 600 e gli 800 cc.

Sulle piste d’Oltreoceano la MT-07 carenata se la gioca con Kawasaki Ninja 650 e Suzuki SV 650, e anche se dal racing al mercato il passo è tutt’altro che breve, Yamaha sarebbe tecnicamente pronta per portare in linea di produzione un modello simile, sfruttando il know how dei suoi team americani.

Per battere la RS 660?

Se dovesse mai diventare realtà, la futura MT-07 carenata potrebbe cavalcare l’onda dell’entusiasmo generata dal debutto della Aprilia RS 660.

Certo i numeri dovrebbero cambiare, perché al momento il CP2 eroga una potenza di 75 CV, ma non fatichiamo a pensare che ci si possa quantomeno avvicinare ai 100 CV della sportiva di Noale con le opportune modifiche tecniche.

Rimane un grande “però”: le vendite ormai da anni non premiano le sportive medie, e Yamaha difficilmente punterebbe su un modello non in grado di generare determinati numeri.

E anche vero che se la Casa di Iwata decidesse di andare avanti proporrebbe la MT-07 Super Sport ad un prezzo in grado di battere l’attuale, sparuta, concorrenza.