BMW comunica che non parteciperà a Eicma, Intermot e agli eventi tradizionali, sostituendoli con nuovi format digitali.

Arriva una comunicazione che alla fine ci si poteva anche aspettare: BMW Motorrad abbandona i saloni internazionali, come EICMA Milano e Intermot Colonia. In un'ottica di ottimizzazione della comunicazione, gli eventi fisici saranno sostituiti con nuovi format e la presentazione dei nuovi modelli sarà digitale, com'è avvenuto a tra fine 2020 e inizio 2021 a causa della pandemia da coronavirus.

La decisione

L'etimologia di digitale è maledettamente ironica: dal latino digitalis, che deriva da digĭtus, cioè dito, mentre dal latino scientifico Digitalis, ossia "a forma di dito", insomma, fa riferimento a qualcosa che si può toccare con mano.

Ma mai come nell'ultimo anno, questa parola ha assunto un significato che porta lontano dal contatto fisico, reale.

Il digitale è diventato l'antitesi della realtà e piano piano, più o meno consapevolmente, ci siamo abituati, a causa del coronavirus che ha stravolto le nostre vite e le abitudini consolidate, svanite sotto la forza di un virus microscopico, che non ci ha solo chiusi in casa, ma dentro uno schermo di diverse dimensioni.

Così la fisicità delle nostre vite è passata dal digitale in senso originale a quello più moderno costruito da numeri, algoritmi: per esempio nel settore motociclistico, questo cambiamento si è tradotto in format live e digitali per le presentazioni dei nuovi modelli.

E ora BMW ha preso la sua decisione: le soluzioni digitali come i video online prenderanno progressivamente il posto delle tradizionali apparizioni fieristiche.

BMW Motorrad continuerà anche a presentare la sua gamma di prodotti ai visitatori di alcuni saloni regionali selezionati e sarà aperta a nuovi formati.

Tradotto: niente più stand enormi a Eicma a Milano, Intermot a Milano, NEC di Birmimgham e tanti altri, questi eventi fisici che in precedenza erano organizzati centralmente da BMW Motorrad, non si terranno più come prima.

Interpretando il comunicato della casa tedesca, si intuisce che l'eventuale presenza ai saloni sarà lasciata alle filiali dei vari paesi.

BMW M 1000 RR 2021
bmw r 1250 gs r 1250 gs adventure

Nuovi formati

"Il nostro riallineamento strategico della comunicazione, in cui facciamo uso di maggiori formati live e digitali, ci permetterà in futuro di ispirare ancora più persone in tutto il mondo per i prodotti e le offerte BMW Motorrad e di avvicinarle in modo ottimale e mirato", dice il dottor Markus Schramm, responsabile di BMW Motorrad.

Utilizzando i nostri formati digitali e dal vivo, indipendenti dalla fiera, non solo possiamo programmare le anteprime mondiali e i lanci di prodotti in modo più flessibile, ma consentiamo anche un'interazione più intensa con tutti i gruppi target e una maggiore portata delle informazioni

Traducendo, i format digitali permettono una organzzazione più flessibile nella presentazione e nel lancio dei nuovi modelli, oltre ad avvicinarsi in modo migliore al proprio target, ottenendo informazioni di qualità per una miglior profilazione.

Molto meglio sfruttare eventi selezionati più indicati a ogni modello dove poter avvicinare una clientela più targettizzata, come per esempio il Wheels and Waves, che evente più generici di portata maggiore.

BMW come tutte le altre case motociclistiche ha presentato i suoi nuovi modelli tramite evneti online, dalla cruiser R 18 alla roadaster S 1000 R, passando per le piccole monocilindriche G 310 R e G 310 GS fino alle R Nine t e alla hyperbike M 1000 RR.

Nuova strategia

Tra i punti salienti di un precedente comunicato stampa di BMW global, venivano indicati un adattamento sistematico e rapido dei canali di vendita, alla possibilità per i clienti di acquistare veicoli personalizzati completamente online grazie anche a un investimento annuale milionario a tripla cifra fino al 2025 per la digitalizzazione del reparto Sales and Marketing.

Si passa a un nuovo livello del concetto di vendita, personalizzato e orientato al cliente, con offerte su misura e con prodotti e servizi da un'unica fonte, ma con i rivenditori e le concessionarie che mantengono un ruolo cruciale, soprattutto per quanto riguarda l’offerta di servizi, sfruttando gli upgrade digitali post-vendita che contribuiranno in maniera significativa al business dell’equipaggiamento opzionale ad alto rendimento.

Online significa anche privacy, ma nessun allarme al riguardo: ai clienti viene lasciata la scelta di decidere come verranno utilizzati i propri dati, se metterli a disposizione di BMW per ottimizzare l’esperienza legata al prodotto e al servizio o meno.

E ora?

Cosa ne sarà delle tradizionali fiere? Eicma perde un importante espositore, a meno che non sia BMW Italia a organizzare direttamente la partecipazione, come indicato nel comunicato rilasciato questa mattina.

BMW è stata una delle prime case a comunicare la sua assenza ai saloni Intermot e Eicma 2020, già una dimostrazione di intenti.

E non c'è da stupirsi se anche un'azienda che produce e commercializza parti speciali e accessori per moto, in questo specializzata proprio in BMW come Wunderich, ha creato uno showroom online per permettere a tutti i clienti di visitare in modo virtuale, o digitale, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza sosta.

Ducati ha sfruttato  l'assenza dei saloni internazionali per creare una web serie di quattro puntate in diverse lingue, tenendo incollati ai video ducatisti e non di tutto il mondo.

Di certo, si apre un nuovo futuro per i saloni motociclistici che dovranno per forza di cose riorganizzarsi pensando a nuovi formati.