Il 2020 per BMW è un anno contrastante: diminuzione delle vendite ma il 2020 si chiude con il secondo miglior risultato di sempre.

Poteva essere un anno record per BMW Motorrad, ma la situazione sanitaria dovuta alla pandemia da coronavirus ha frenato le vendite. Stabilimenti chiusi, eventi annullati, fiere disdette. Come per tutti gli altri marchi motociclistici, anche per BMW il primo semestre è stato molto difficile.

Ma nonostante questa situazione, il costruttore teutonico ha chiuso il 2020 con 169.272 moto e scooter consegnati ai clienti: leggasi, secondo miglior risultato di vendita di sempre, anche se in calo rispetto al 2019 quando erano stati immatricolati 175.162 veicoli. 

Il calo delle vendite di BMW nel 2020 è stato del 3,4%.

Bene ma non benissimo

Poteva chiudersi malissmo l'anno per BMW e invece si è chiuso meglio di quanto si temesse nella prima metà.

I punti di forza della società bavarese hanno dato i loro effetti: lancio sul mercato di tredici nuovi modelli, l'ampio portafoglio di prodotti e la partnership coi concessionari in tutto il mondo che anche in condizioni non favorevoli sono riusciti a chiudere il 2020 con un risultato positivo.

"Dopo mesi difficili da marzo a giugno, l'intero team BMW Motorrad è stato in grado di cambiare le sorti applicando un alto grado di flessibilità pragmatica e grande impegno personale – ha affermato Dr. Markus Schramm, Head of BMW Motorrad – Oltre probabilmente alla migliore offerta di prodotti BMW Motorrad di sempre, è stato questo sforzo di squadra, di cui sono molto orgoglioso, che ha reso possibile il raggiungimento nel 2020 del secondo miglior risultato di vendita di sempre."

Senza dubbio la BMW R 18 è stato uno dei modelli lanciati in questo particolare 2020 capace di attrarre l'attenzione di media e appassionati.

Fotogallery: BMW R 18 First Edition 2020

Diverse influenze

Rispetto al 2019, la Germania, il mercato di casa, ha registrato anche un aumento delle vendite di 1.224 unità per un totale di 27.516 veicoli venduti, confermandosi anche come quello più grande.

Vendite in aumento anche in Francia, (17.539 unità contro le 17.300 dell'anno precedente) mentre l'intera regione europea segna una contrazione del 5,3%, con un calo in paesi come Italia (13.918, inclusi 32 scooter elettrici C Evolution, -13,5% rispetto al 2019), Spagna (11.030) e Gran Bretagna/Irlanda (7.315).

Dividendo il mercato in segmenti di cilindrata, BMW è leader in quello superiore ai 500 cc, con 11.124 moto immatricolate nel 2020, con una quota di mercato del 18,7% (+0,3% rispetto al 2019), ma con una perdita del 9% rispetto all'anno precedente.

Più significativa l'aumento della quota di mercato per le moto oltre i 750 cc che crese dell'1,6%, attestandosi sul 25,9%:

Italia e mondo: boxer uber alles

I motori boxer restano i preferiti con 7.249 immatricolazioni con un buon contributo delle due debuttanti, le F 900 R e F 900 XR che hanno registrato 1.450 immatricolazioni, mentre la quadricilindrica S1000XR con 799 unità immatricolate è la quarta moto BMW.

“Sono risultati che solo qualche mese fa sembravano impensabili - dice Salvatore Nicola Nanni, Direttore di BMW Motorrad Italia - È stato un anno molto complicato, ma al contempo abbiamo colto l’opportunità di sperimentare modalità innovative per comunicare, lanciare i prodotti sul mercato, migliorare la relazione con i Clienti. Tutto questo è stato possibile grazie alla fiducia che i clienti hanno riposto nel nostro brand e all’instancabile lavoro e dedizione dei nostri Concessionari e dell’intero team a cui vanno i miei ringraziamenti.”

Anche fuori dai confini nazionali i motori boxer riscontrano risultati positivi, con quasi 80.000 unità vendute e il lancio della cruiser R 18 ha rafforzato la posizione.

I monocilindrici entry level G 310 R e G 310 GS hanno goduto di popolarità ininterrotta nel 2020 con oltre 17.000 esemplari venduti in tutto il mondo e nell'autunno 2020 sono stati oggetto di un restyling estetico e tecnologico.

Nel 2020 hanno debuttato i modelli di fascia media: sono stati venduti 14.429 esemplari di F 900 R e F 900 XR, mentre i bicilindrici fronte-marcia BMW F 750 GS, BMW F 850 GS e BMW F 850 GS Adventure in totale sono andati oltre le 35.000 unità.

BMW F 900 R 2020
BMW F 900 XR 2020

Cina e Brasile

Il mercato occidentale guarda con curiosità ai nuovi modelli che arriveranno nel 2021: la M 1000 RR per correre in pista, c'è curiosità per vedere come andrà la prima stagione della R 18 ma anche per la rivista roadster S 1000 R, dall'animo nettamente più sportivo.

E per il 2021 Timo Resch, Head of Sales and Marketing di BMW Motorrad, annuncia anche una o due sorprese per quanto riguarda i veicoli elettrici.

In Cina i dati segnano una crescita del 33,7% con 11.788 modelli venduti tra moto e scooter (contro gli 8.818 dell'anno scorso).

Risultati positivi anche in Brasile: aumento delle vendite del 6,4% con 10.707 veicoli (anno precedente: 10.064 unità), confermando il mercato sudamericano tra i primi sette per BMW Motorrad.