Il rogo che ha investito il Top Mountain Motorcycle Museum non ha lasciato scampo alle moto presenti. Ecco le immagini dei danni

Purtroppo le speranze che la collezione di oltre 200 moto e alcune auto classiche all’interno del Top Mountain Motorcycle Museum, colpito da un incendio nella notte del 18 gennaio, erano poche. E dalle prime immagini scattate sul luogo a fiamme spente arriva la triste conferma dei danni causati dal rogo.

Le foto dei danni

Come documentato da vari media locali, nonostante l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco domare le fiamme non è stato facile, e le operazioni sono state particolarmente difficili a causa del materiale di costruzione del museo: il legno.

Mentre sono ancora da chiarire i dettagli e la dinamica dell’incidente però arrivano le prime prove dei danni.

Paul D’Orleans, storico del motociclismo e membro della giuria del Concorso d’Eleganza Villa D’Este ha pubblicato sulle pagine social del suo blog The Vintagent i primi scatti di ciò che resta dopo l’incendio della collezione dei fratelli Scheiber.

Le immagini purtroppo lasciano spazio a pochi dubbi sulle possibilità di ritrovare esemplari in condizioni buone o comunque recuperabili.

Top mountain moto museum

La storia

Posto a quasi 2.200 metri di altitudine il Top Mountain Motorcycle Museum era il museo di moto più alto d’Europa. La collezione comprendeva oltre 200 moto e auto classiche ed è costata ai due fondatori, Attila e Alban Scheiber, ben 23 milioni di euro.

Oltre 2.600 metri di spazio espositivo inaugurati nell’aprile del 2016, che avevano come regine del museo una rarissima Brough Superior del 1939, una Indian del 1912 e una Laurin & Klement del 1905. 

La Brough Superior SS100 Pendine, rarissima e appartenuta allo stesso fondatore George Brough, purtroppo è una delle protagoniste di questi tristissimi scatti.

Top mountain moto museum