5 modelli nella top ten: non tutto da dimenticare il 2020 per Yamaha, che chiude l'anno al primo posto per esemplari venduti in Italia.

Nell'anno che verrà ricordato per essere quello della pandemia da coronavirus, Yamaha ottiene un eccellente risultato che la vede protagonista nel mercato motociclistico italiano.

La filiale di Gerno di Lesmo infatti chiude il 2020 al primo posto per la seconda volta, negli ultimi 5 anni, con 11.822 unità immatricolati e 5 modelli nella top 20.

Segni positivi

Il 2020 per Yamaha è stato positivo, come gli indicatori degli indici principali: immatricolazioni +1,35% e crescita del 5% nel mercato scooter, con una tendenza generale invece che è stata negativa.

In un anno molto difficile per tutti, sono stati premiati gli sforzi di Yamaha nel venire incontro alle esigenze dei propri clienti grazie a iniziative dedicate ai servizi collaterali alla vendita del prodotto.

Fast Rent #ripartoanolo insieme alle nuove formule di mobilità on demand, le soluzioni di finanziamento EasyGo che permettono l’acquisto con rate accessibili e di conoscere subito il Valore Futuro Garantito (VFG) del veicolo al termine del contratto, il lancio dell’e-commerce, l’estensione del periodo di garanzia, il percorso di digitalizzazione affrontato dai dealer che sono stati costantemente al servizio dei clienti sono solo alcuni progetti sviluppati e offerti nel corso del 2020, nel rispetto delle normative che sono cambiate spesso e repentinamente, che hanno accolto tutte le esigenze della società.

Siamo davvero orgogliosi di questo risultato ottenuto in un anno durante il quale c’è stata particolare attenzione al tema della mobilità. È evidente che i clienti abbiano capito il valore del prodotti e gli elementi che ci caratterizzano: modelli divertenti e affidabili, prezzi giusti, servizi, trasparenza, valore dell’usato e un’esperienza complessiva unica attraverso la rete dei concessionari ufficiali. Sono sicuro che il 2021 ci vedrà ancora protagonisti con una gamma totalmente rinnovata e più ricca in tutti i contenuti” dichiara Andrea Colombi, country manager di Yamaha in Italia.

Yamaha Tracer 900 e 900 GT 2018: ecco i prezzi
Yamaha Ténéré 700 Rally Edition

Top 5

Al termine del 2020 Yamaha registra cinque modelli nella 20: le crossover Tracer 700 e 900, la adventure bike Tenéré 700 e le hypernaked MT-07 e MT-09.

Le Yamaha Tracer 700 e 900 sono stata rinnovate quest'anno ribattezzate Tracer 7 e Tracer 9, nel 2020 hanno dimostrato l'appeal commerciale, grazie a una combinazione di tecnica, ciclistica ed estetica che le rende divertenti e comode da guidare, sia per le lunghe percorrenze che nel traffico urbano.

La Tracer 700 monta il motore CP2 da 689 cc da 73,5 CV a 8.750 giri e da 68 Nm a quota 6.500.

La Tracer 900 invece monta il tricilindrico CP3 da 847 cc, 115 CV a 10.000 giri e 87,5 Nm a 8.500 giri.

Il Dark Side of Japan colpisce con le Yamaha MT-07 e MT-09, apprezzate hypernaked dai motociclisti italiani, colpiti dall'esuberanza dei propulsori e una ciclistica che le rende maneggevoli nel percorso misto.

Buon risultato anche per la Ténéré 700, disponibile anche nella versione Rally Edition che rievoca i fasti della Dakar delle epiche origini.

Costruita per divertire tra le curve, in città ed in fuoristrada grazie al peso contenuto, al motore brillante ed alla ciclistica equilibrata, è ergonomica, affatica poco anche nelle trasferte più lunghe dove si potrebbe desiderare una protezione aerodinamica più estesa.