Il pilota francese era da tempo ricoverato in terapia intensiva a causa del Covid-19

Dopo una lunga battaglia contro il Covid purtroppo Hubert Auriol se n’é andato. La positività al virus aveva ulteriormente peggiorato un quadro clinico fragile e le sue condizioni risultavano gravi sin dal novembre 2020.

Adieu, L’Africain

Auriol rimarrà uno dei piloti più vincenti della storia del Rally. E soprattutto di quello con la R maiuscola, la Parigi-Dakar.

La vinse prima in moto, nel 1981 e nel 1983 con BMW, portò in alto i colori italiani con Cagiva nell’85 e nell’87 e si affermò anche con le auto, nel 1992 insieme a Mitsubishi.

Fu il primo a trionfare in entrambe le categorie, seguito poi da Peterhansel e Nani Roma, ma il suo legame con la Dakar lo portò a diventare direttore della società organizzatrice dell’evento.

Il suo complicato decorso medico è stato complicato dalla tragedia che ha colpito la sua famiglia il mese scorso: il 3 dicembre infatti la moglie Caroline ha perso la vita in una incidente stradale.