La mamma di tutte le naked cambia tutto: nessuna cilindrata nel nome, sparisce il traliccio

È iniziata la rivoluzione: il Ducati Monster dopo quasi trent'anni saluta il tradizionale telaio a traliccio per accogliere il nuovo telaio front frame il alluminio, fissato sulle testate del motore che funge da elemento portante.

Tutto scorre

Per dirla in modo meno filosofico, e riprendendo il tweet di Ducati, quando senti di aver dato tutto e hai raggiunto i tuoi limiti, arriva il momento di nuove sfide e questo momento è arrivato.

Il motore bicilindrico a L Monster saluta il traliccio dal quale è stato abbracciato dai suoi tubi per circa tre decadi, per sostenere il nuovo front frame in alluminio.

Una rivoluzione totale che non cambia la sostanza: l'aspetto resta quello tipico della progenitrice delle naked e, grazie al nuovo telaio, è più leggero, più compatto mentre l'aumento di cubatura porta qualche cavallo di potenza.

Fotogallery: Ducati Monster 2021

Telaio

Presentando il nuovo Monster non si può non partire dall'elemento che ha attratto l'attenzione di tutti.

Il nuovo telaio è di derivazione superbike: il motore ha funzione portante e alle sue testate si collega il telaio front frame, soluzione adottata dagli ingegneri Ducati per la Panigale V4.

Ducati, che ha creato il segmento naked proprio con l'introduzione del Monster nel 1993, ha voluto reinterpretare in chiave moderna, secondo la sua visione e il suo stile, la ricetta che ha dato vita alle moto nuda, per soddisfare le nuove generazioni di Monsteristi.

Il telaio è corto, realizzato in alluminio ed è più leggero di 4,5 kg rispetto al traliccio (-60%), anche il forcellone è realizzato in alluminio e riprende lo schema lanciato con la nuova Multistrada V4 e contribuisce a diminuire il peso di un ulteriore chilo e mezzo.

Questi interventi contribuiscono alla leggerezza generale della moto che arriva a 188 kg in ordine di marcia (166 kg a secco), ben 18 kg in meno del precedente modello.

Inoltre, è stato possibile ottenere una ciclistica molto compatta con l’interasse portato a 1.474 mm.

È stato ridotto il raggio di sterzata per migliorare la manovrabilità nell’utilizzo quotidiano, rendendo il Monster agile e sgusciante nel traffico.

Anche il codino posteriore si fissa direttamente al motore, si tratta di un unico elemento realizzato in fibra di vetro rinforzata (GFRP, Glass Fiber Reinforced Polymer) con funzione portante e di supporto/alloggio degli elementi elettrici ed elettronici.

La ciclistica è pensata per garantire comodità di guida nell'uso quotidiano ma anche il supporto necessario per quella sportiva.

Il reparto sospensioni è composto da una forcella da 43 mm di diametro e 130 mm di escursione e da un ammortizzatore regolabile fissato direttamente al forcellone, con una escursione di 140 mm .

I cherchi in lega da 17” sono più leggeri dell'821 e montano pneumatici Pirelli Diablo Rosso III da 120/70 e 180/55.

Alle ruote è abbinato lo specifico impianto frenante Brembo con le pinze radiali monoblocco M4-32 che agiscono su una coppia di dischi da 320 mm davanti e su un disco da 245 mm dietro.

L'ABS è regolabile su tre livelli e prevede la funzione cornering nei livelli 3 e 2, il livello 3 garantisce il massimo intervento mentre l'1 è indicato per l'uso in pista.

Motore

Come già anticipato, il Ducati Monster è equipaggiato con il bicilindrico Desmodromico Testastretta 11° di 937 cc, riprogettato e alleggerito di altri 2,4 kg e omologato Euro 5.

Il Monster è una naked sportiva e lo dimostrano la potenza di 111 CV a 9.250 giri e la coppia di 93 Nm a 6.500 giri.

La nuova naked emiliana è più potente di 2 CV e la coppia, pur lievitando di poco, raggiunge il picco 1.250 giri prima rispetto al motore 821.

La curva di erogazione è più piena e favorevole a tutti i regimi, soprattutto a quelli medio bassi più utilizzati quotidianamente e a vantaggio del piacere di guida.

I tecnici Ducati hanno portato la scadenza dei tagliandi per il cambio olio a 15.000 km, il controllo ed eventuale regolazione del gioco valvole invece ogni 30.000 km.

Il Desmodromico Testastretta 11° è coadiuvato da tanta tecnologia e altrettanti sistemi di assistenza: Ride by Wire che asseconda diversi riding mode, cmbio Quick Shifter sia in scalata che in salita sportivo in circuito e pratico in città, Ducati Traction Control (DTC), Launch Control, Wheelie Control, Ducati Riding Mode regolabile su tre livelli (Urban, Sport e Touring).

La leggerezza e la compattezza del nuovo Monster colpiranno i motociclisti più giovani: per questo motivo è disponibile anche nella versione da 35 kW, per essere guidato da chi ha la patente A2.

Aspetto

Il Monster cambia tutto ma non cambia niente, perché l'aspetto è quello tipico al quale ci ha abituati dal 1993.

La ricetta è quella originale del 1993, una moto essenziale che nel 2021 si rinnova con interventi che lo rendono moderno.

Oltre a essere più leggero è anche più compatto, per una maggior facilità di guida e maneggevolezza.

Gli elementi distintivi restano: il serbatoio a “dorso di bisonte” (ma con fianchi più spigolosi e "giapponesi"), il faro circolare “incassato nelle spalle”, la coda minimalista, il motore al centro della scena.

L’altezza da terra della sella di 820 mm insieme ai fianchi stretti della moto, all'altezza da terra di 800 mm (riducibile a 800 o 775 mm), al manubrio avvicinato al busto del pilota di circa 7 cm, permettono al pilota di controllare la moto senza affanni.

Ducati ha previsto anche dei kit adesivi e plastici per personalizzare il Monster a piacimento e dal catalogo Ducati Performance è possibile scegliere diversi accessori, tra i quali il silenziatore Termignoni omologato, il puntale, particolari in carbonio o ricavati dal pieno e cover specifiche.

Il faro full led mantiene la iconica forma circolare dei Monster, arricchito dalla tecnologia DRL.

Le frecce a LED sono integrate nel telaio, nelle alette della parte inferiore del serbatoio, e hanno la funzione swipe con autospegnimento, riconoscendo il movimento della moto in curva.

Disponibilità, colore e prezzi

L'arrivo del nuovo Ducati Monster nelle concessionarie è previsto per aprile 2021 in due versioni: standard e Plus, con cupolino e copri sella.

Entrambi le versioni sono disponibili in tre colorazioni: la classica Rosso Ducati con ruote nere, la sofistica Aviator Grey con ruote rosse e la sportiva Dark Stealth con ruote nere.

I prezzi partono da 11.290 euro.

Principali dotazioni di serie

  • Motore Testastretta 11° da 937 cm3
  • Omologazione Euro 5
  • Potenza massima 111 CV a 9.250 giri/minuto
  • Coppia massima 9,5 kgm a 6.500 giri/minuto
  • Peso 166 kg a secco
  • Telaio front frame in alluminio
  • Telaietto posteriore in GFRP alleggerito
  • Forcellone di alluminio
  • Nuovo impianto luci Full LED con indicatori di direzione a tecnologia sweeping
  • Strumentazione TFT a colori da 4,3 pollici con indicazione marcia inserita e livello benzina
  • Riding Mode (3 configurazioni)
  • ABS Cornering regolabile su 3 livelli con modalità only front,
  • DTC e DWC regolabili su 8 livelli
  • Launch Control
  • Forcella a steli rovesciati da 43 mm di diametro
  • Ammortizzatore regolabile
  • Freni Brembo anteriori dischi da 320 mm con pinze M4.32 monoblocco pompa radiale e pastiglie realizzate in materiale sinterizzato
  • Frizione idraulica con pompa radiale
  • Altezza Sella 820 mm da terra, con sella ribassata opzionale 795 mm, con sella ribassata e kit sospensioni ribassate: 775 mm
  • DQS up/down

Ducati Monster Plus

  • Colorazioni
  • Rosso Ducati con ruote nere
  • Aviator Grey con ruote rosse
  • Dark Stealth con ruote nere
  • Principali dotazioni di serie come Monster ad eccezione di:
  • Cupolino
  • Cover sella passeggero