A breve potremmo vedere una Honda Gold Wing dotata di cruise control assistito dal radar, ma con il sensore nascosto nella carrozzeria.

La tecnologia di derivazione automobilistica si sta sempre più diffondendo tra le moto. Prima l'ABS, poi il controllo di trazione, il cruise control e infine il sistema radar come supporto di assistenza alla guida e prevenire situazioni di pericolo.

Al momento, l'iconica cruiser Honda Goldwing ne è ancora privo, ma perché i tecnici giapponesi hanno scelto di percorrere un'altra strada.

I radar nelle moto

Abbiamo visto come il sistema radar è stato adottato da alcune case come Ducati per la nuovissima Multistrada V4, BMW per la R 1250 RT e aspettiamo di vedere la soluzione adottata da KTM per la 1290 Super Adventure e Kawasaki per i suoi modelli hypersport e sport tourer.

Tutte loro utilizzano lo stesso sistema radar Bosch, adattato al proprio software, indispensabile per integrarlo con il cruise control.

Una tecnologia come quella radar, in grado di verifica in tempo reale la situazione attorno alla moto, è perfetto per modelli da mototurismo e, tra questi, la Honda Goldwing ne è ancora priva.

Com'è possibile che l'ammiraglia dell'Ala Dorata, simbolo iconico delle moto da turismo in tutto il mondo da quasi 50 anni, ne sia ancora priva?

La tourer per antonomasia, modello ideato per i viaggi lunghi e indimenticabili che già ricorre ad avanzate tecnologie come il cambio automatico a doppia frizione DCT a sette rapporti, l'acceleratore di tipo Throttle By Wire (TBW), riding mode a quattro modalità, controllo di trazione HSTC e dotata di display a colori TFT da 7 con connettività Bluetooth e possibilità di impostare i comandi vocali, continua a primeggiare in termini di comfort e lusso ma, al momento, non dispone ancora del sistema di assistenza alla guida gestito dai radar.

Fotogallery: Honda Gold Wing, brevetto per un radar nascosto

Il radar alternativo

Si tratta anche di una questione di tempistiche: infatti l'attuale versione della Honda Gold Wing è stata presentata a EICMA 2017 come modello 2018 e l'anno scorso ha introdotto nuove colorazioni, quindi il suo ultimo aggiornamento è piuttosto recente e, al tempo, l'adozione del sistema radar nelle moto era ancora in fase di sviluppo (Claudio Domenicali, AD di Ducati, aveva affermato che si è trattato di un lavoro di quattro anni).

Possiamo aspettarci quindi un prossimo modello della tourer di lusso con equipaggiata con il sistema radar?

La risposta è sì e c'è anche un brevetto che conferma quella che non è solo una indiscrezione, dimostrando come i tecnici Honda siano al lavoro per colmare il gap con la concorrenza, ma a modo loro.

Nei documenti depositati si vede infatti che l'oggetto del brevetto non è tanto la tecnologia radar in sé, quanto il modo molto specifico di installarlo sulla Goldwing.

Le auto Honda sono state tra le pioniere nell'introduzione del controllo della velocità di crociera assistito dal radar, grazie alla collaborazione con Bosch e, con la stessa azienda tedesca, sta cercando una soluzione particolare per la Goldwing.

Honda Gold Wing 2020

C'è ma non si vede

Rispetto alle concorrenti sopra citate, Honda sta cercando di fare un passo avanti: nascondere il sensore radar, che pare essere un argomento molto delicato nel settore moto.

Un po' per questioni estetiche e aerodinamiche, un po' per motivi di sicurezza per il sensore stesso, gli ingegneri intendono copiare il metodo di adozione delle auto, dove il radar è nascosto dietro sezioni piatte delle griglie o dei paraurti.

Al momento l'unità radar montata sulle moto è completamente esposta, mentre in Honda si sta cercando una soluzione diversa, perché il radar può "vedere" attraverso alcuni materiali inclusa la plastica, con forme lisce e piatte che non interrompono le onde radar.

Fortunatamente per Honda, la sezione tra i fari della Goldwing è già abbastanza piatta e ordinata, e il piano è quello di posizionare il radar proprio dietro quella porzione, montato su staffe che si estendono dalla struttura esistente che contiene il cupolino e gli strumenti.

Il brevetto Honda suggerisce anche che lo spazio tra il sensore radar e la carrozzeria sia riempito con un materiale per evitare che le vibrazioni della carenatura vengano trasmesse al sensore radar.

Tra quanto tempo vedremo un Goldwing dotato di radar? Se il radar Honda è sempre lo stesso Honda già utilizzato nelle auto e dalle concorrenti, non ci dovrebbe mancare ancora molto prima che lo sviluppo sia completo.

Possiamo ipotizzare quindi che il 2022 possa essere una data di lancio molto praticabile per una moto del genere.

Invece, se Honda vuole creare una configurazione più personalizzata per la sua tourer, allora dovremo avere un po' più di pazienza.