La Yamaha Tracer 900 cambia nome e aumenta la cilindrata. Cresce anche la potenza e la tecnologia a bordo, soprattutto nella versione GT

Dopo aver svelato le nuove naked MT-09 (anche in versione SP) e MT-07, Yamaha toglie i veli alle sport-touring della prossima stagione.

La prima a debuttare è la Tracer 9, che forte del successo della Tracer 900 trova un motore più grande e potente, nuove linee e tanta tecnologia.

Motore

Come già abbiamo avuto modo di notare sulla MT-09, il tre cilindri di Iwata cresce per soddisfare le norme Euro 5. Ora il CP3 arriva a 889 cc grazie all’aumento della corsa da 59,1 a 62,1 mm, nonostante l’alessaggio rimanga a 78 mm.

La potenza aumenta, arrivando a 119 CV a 10.000 giri (+4 CV) e anche il picco di coppia ora arriva 1.400 giri più in basso e cresce fino a 93 Nm.

Il boost di prestazioni è dovuto anche al nuovo sistma di erogazione del carburante, che viene iniettato sulla parte posteriore delle valvole di aspirazione, con un risparmio di benzina del 9%.

Nuovi anche l’acceleretarore Ride by Wire e i sistemi di scarico e aspirazione, mentre la trasmissione è stata ottimizzata aumentando i rapporti in 1° e 2° marcia, con una frizione antisaltellamento che utilizza nuovi materiali per le piastre di attrito.

Il nuovo motore risulta 700 grammi più leggero del precedente.

Fotogallery: Yamaha Tracer 9 e Tracer 9 GT 2021

Cicilistica

La Yamaha Tracer 9 vanta un nuovo telaio deltabox in alluminio pressofuso CF diecast. Ha le pareti più sottili di tutti i telai pressofusi del panorama grazie alla tecnologia Controlled Filling e insieme al telaietto posteriore e al forcellone in alluminio ha un peso di 2,3 kg minore rispetto alla struttura della Tracer 900.

Rispetto al vecchio forcellone poi il nuovo lemento perde la sezione destra “a banana” e si allunga di 64 mm, e ha un’articolazione montata nella struttura del telaio, anzichè all’esterno.

Il reparto sospensioni conta su una forcella a steli rovesciati da 41 mm completamente regolabile e su un mono posteriore con corsa di 122 mm.

L’impianto frenante è composto da un doppio disco da 298 mm di diametro e un elemento singolo da 245 mm al posteriore.

Cambia anche l’ergonomia con la nuova sella regolabile su due posizione a 810 e 825 mm dal suolo. Il serbatoio è da 19 litri, e il peso in ordine di marcia è di 214 kg.

Tecnologia

La nuova Yamaha Tracer 9 è dotata di piattaforma inerziale a 6 assi che le permette di avere una dotazione elettronica che comprende Traction Control su 3 livelli, Slide Control System che prevede lo slittamento laterale e regola la potenza, LIF (anti-wheelie) e il Brake Control che agisce in sinergia con l’ABS e modula autonomamente la pressione dei freni, attivandosi anche in modalità cornering.

Sul ponte di comando arrivano due schermiTFT da 3,5” in cui vengono visualizzate informazioni operative e dati di marcia. I gruppi ottici sono Full-LED.

Yamaha Tracer 9 2021
Yamaha Tracer 9 2021

Yamaha Tracer 9 GT

Insieme alla Yamaha Tracer 9 arriva la Tracer 9 GT, che vanta sospensioni semi-attive KYB, borse laterali rigide, Quickshifter System in scalata e salita, luci adattive Led e grafiche e colori dedicati.

Prezzo e disponibilità

La Yamaha Tracer 9 sarà disponibile in due colorazioni: Redline o Tech Kamo da marzo 2021 a partire da 13.599 euro.