Suzuki ha presentato in India il nuovo Burgman 125 cc, con Bluetooth e navigatore. Confermate anche la V-Strom e la SV650 Euro 5

A febbraio, secondo voci provenienti da Suzuki Francia, dicevano che non ci sarebbe stato un futuro per il Burgman, perché la Casa di Hamamatsu stava valutando l'ipotesi di abbandonare entro la fine del 2020 la produzione della sua gamma scooter per l'Europa.
Per l'India e il mercato asiatico invece, gli scooter sono degli importanti mezzi di trasporto e infatti Suzuki non solo rinnova il suo Burgman ma lo rilancia dotandolo di un equipaggiamento tecnologico degno di una tourer.

Tourer cittadino

Tra i mezzi di trasporto urbano ad alimentazione termica, gli scooter sono smart: piccoli, veloci quanto basta, con una ottima capacità di carico e molto protettivi in caso di pioggia e, se si parla di scooter 125, anche convenienti per i costi di gestione.

Per questo, nei sovrappopolati e trafficati paesi asiatici come l'India, uno scooter risolve molti problemi in caso di trasporto urbano.

Così, Suzuki ha rinnovato il suo scooter più famoso, il Burgman, dotandolo di nuovo motore 125 cc omologato secondo la normativa BS6 sulle emissioni.

Inoltre, pensando ai giovani e alla loro necessità di essere sempre connessi in qualsiasi momento, è stato dotato di un equipaggiamento tecnologico che farebbe comodo a una tourer di media cilindrata.

Tra le novità, un design molto accattivante che comprende un proiettore full-LED, un avviamento a pulsante con il sistema Suzuki Easy Start, presa della corrente nel vano portaoggetti, copertura della marmitta sportiva e un ampio spazio da 21,5 litri sotto la sella.

Il Suzuki Burgman Street 125 è disponibile in 5 opzioni di colore: blu opaco, grigio fibro metallico opaco, bianco perla Mirage, nero opaco metallizzato e rosso bordeaux metallizzato opaco.

Fotogallery: Suzuki Burgaman Street 125 2021

Tecnologia al servizio urbano

La città è una giungla e perché non dotare anche uno scooter ottavo di litro della stessa tecnologia di una tourer di cilindrata maggiore?

I tecnici di Hamamatsu hanno dotato il Burgman Street 125 di un moderno display digitale, dando l'opportunità al pilota di tenere sott'occhio tutte le informazioni, mentre con quell'altro speriamo controlli la strada.

Che si facciano pochi chilometri nella circolazione urbano o extra-urbana, un navigatore satellitare è sempre comodo, per condurre il pilota curva dopo curva al punto di destinazione, sia attraverso il traffico urbano che nelle strade delle campagne indiane.

Non è l'unica novità che contraddistingue il Burgman street 125, perché viene dotato anche di connessione Bluetooth per avere sempre a vista d'occhio chiamate e messaggi nelle diverse applicazioni possibili.

Poi, speriamo che gli scooteristi indiani siano prudenti in sella e siano in grado di fare contemporaneamente più cose, perché guidare e controllare telefonate e navigatore nel bel mezzo del traffico di New Delhi non deve essere uno scherzo.

Per il momento, il display è compatibili solo con gli smartphone Android tramite l'applicazione Suzuki Ride Connect, potendo utilizzare funzionalità come navigazione, ultima posizione parcheggiata, rapporto di viaggio e altro.

Cosa aspettarsi dal 2021

Oltre allo scooter Burgman, al momento riguardo la proposta completa della casa giapponese per il 2021, le uniche certezze sono la V-Strom 1050 XT Pro e la GSX-R100R con la colorazione centenario.

Ma secondo i documenti di omologazione dovrebbero essere confermate anche la V-Strom 650 che la SV650, aggiornate per ottenere l'omologazione Euro 5.

Riguardo il design non ci sono informazioni e quindi possiamo immaginare che, a parte qualche lieve aggiornamento, dovrebbero rimanere fedeli all'attuale aspetto.

Ovviamente, le modifiche all'unità bicilindrica comporterà qualche variazione nei valori di potenza, coppia e peso, ma sostanzialmente i due fortunati modelli di Hamamatsu non dovrebbero essere rivoluzionati.