La casa bolognese ha annunciato l’ingresso in produzione della prima moto al mondo dotata di tecnologia radar anteriore e posteriore.

La quarta generazione della Multistrada si caratterizza per due importanti novità: nuovo motore quattro cilindri d 170 e tecnologia radar, che fornisce al pilota un rivoluzionario sistema di assistenza alla guida.

Quarta generazione

Dal 2003, anno del suo lancio sul mercato, sono state prodotte più di 11.000 esemplari, rivelandosi moto da turismo capace di offrire comodità e divertimento ma anche di vincere nelle competizioni, aggiudicandosi per esempio la Pikes Peak International Hill Climb.

Dopo tre generazioni, la Ducati Multistrada si rinnova completamente e segna una svolta epocale per l'azienda e tutti i ducatisti, nel segno del nuovo motore quattro cilindri, ormai introdotto in diversi modelli attuali (Panigale V4, Streetfighter V4) e anche futuri (insieme alla Multistrada, il prossimo modello è il Monster) e della tecnologia per offrire una maggior assistenza alla guida e ancora più sicurezza per il pilota e il suo eventuale passeggero.

Fotogallery: Ducati Multistrada V4, inizio della produzione

Nuovo motore

La prima novità è il motore V4 che cambia il introduce un nuovo paradigma e caratterizzato da quattro teoremi importanti.
Il primo è il peso: più leggero e compatto dell'attuale e iconico bicilindrico, perché è stato pensato e sviluppato per soddisfare le esigenze richieste nell’utilizzo “adventouring”, senza tralasciare l’emozione e la sportività.
Il secondo teorema è la potenza: 170 CV di pura sportività, poderosi, fluidi e sempre pronti quando serve, per un carattere distintivo, ancora più Ducati, ai bassi, medi e alti regimi.

Gli altri due teoremi verranno comunicati dal sito e nei social media ufficiali nei prossimi giorni.
Inoltre, gli ingegneri Ducati hanno completamente riprogettato l'unità, permettendo così di raggiungere intervalli di manutenzione da primato assoluto per il mondo delle due ruote.

Assistenza dei radar

Altro aspetto rivoluzionario della Ducati Multistrada V4 è la dotazione tecnologica: i tecnici di Borgo Panigale si sono sempre impegnati a fornire al pilota tutti i sistemi tecnologici di assistenza alla guida, per reagire in modo quasi istantaneo ai comportamenti del potente motore bicilindrico.

Mai prima d'ora però una moto era capace di studiare la situazione e prevenire eventuali situazioni problematiche, segnando un nuovo livello di comfort e sicurezza, in special modo per i viaggi in autostrada.

I radar sono sviluppati per supportare e rendere più confortevole la guida grazie alla capacità di ricostruire la realtà circostante la moto.

Non è un argomento del tutto nuovo per Ducati: infatti il suo interesse per questo tipo di sistemi risale al 2016, quando collaborò con il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano alla sperimentazione di questo tipo di sistemi.

Già nel 2018 si parlava dell'arrivo del sistema si assistenza alla guida tramite i radar, ipotizzando un suo debutto nel 2020.

Una prima esperienza utilissima per confermare l’applicabilità di questa tecnologia al mondo delle moto e, nell'arco di quattro anni, Ducati ha realizzato un pacchetto completo di ausilio alla guida composto da due radar, sviluppato e prodotto con il supporto di Bosch.

Ogni radar ha dimensioni compatte (70 x 60 x 28 mm, simili a una moderna “action camera”) e si integra perfettamente nella moto, con un peso di soli 190 grammi.

Il radar anteriore controlla il funzionamento del cruise control adattivo (denominato ACC, Adaptive Cruise Control), che per mezzo di frenate ed accelerazioni controllate regola automaticamente la distanza (selezionabile su quattro livelli) dagli altri veicoli quando si guida ad una velocità compresa fra 30 e 160 km/h.

Questo sistema, di derivazione automobilistica, è stato evoluto e sviluppato in funzione della dinamica e dell’ergonomia di un mezzo a due ruote: in particolare l'ACC viene limitato in accelerazione e decelerazione per permettere al pilota di mantenere il controllo costante della moto in ogni situazione.

In questo modo la guida risulta pùù confortevole, in particolare nelle lunghe percorrenze autostradali.

Il radar posteriore è, invece, in grado di rilevare e segnalare i veicoli posizionati nel cosiddetto angolo cieco di visuale (blind spot), cioè non visibili né direttamente dal pilota né tramite lo specchio retrovisore. Il sistema segnala anche il sopraggiungere da dietro di veicoli a velocità elevata (così detto BSD, Blind Spot Detection).

A sottolineare la valenza tecnico-scientifica del progetto di ricerca, svolto congiuntamente da ingegneri Ducati e ricercatori e tesisti del Politecnico di Milano, nel maggio 2017 è stata depositata una domanda di brevetto inerente agli algoritmi di controllo di tale sistema.

A giugno 2017 è stata invece presentata una Pubblicazione Scientifica in occasione del IEEE - Intelligent Vehicles Symposium (IV) a Redondo Beach, California.

Presentazione ufficiale

Ducati in precedenza aveva comunicato che il nuovo motore quattrocilindri da 170 CV sarà presentato giovedì 15 ottobre, mentre la Multistrada V4 farà il suo debutto mediatico il 4 novembre, quando ci aspettiamo di vedere le altre novità della casa emiliana.