Un documento depositato presso il dipartimento dei trasporti USA svela i piani Ducati che farà esordire altri tre modelli quadricilindrici

Non solo Multistrada V4 nel futuro di Ducati: dagli USA arrivano infatti 3 nomi in codice per altrettanti modelli che popoleranno il listino nel prossimo futuro. 

Si chiamano Project 1703, 1706 e 1803 e si possono trovare con un po' di pazienza curiosando nel sito della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA).

Le prime due cifre si riferiscono all'anno di inizio del progetto mentre le ultime due al numero di serie di ognuno.

Tre novità

Da un documento depositato presso l'agenzia governativa statunitense, parte del Dipartimento dei Trasporti USA, si può risalire a quali nuovi modelli Ducati è pronta a lanciare per il 2021.

A riportare la notizia sono i collegi inglesi di BikeSocial che negli archivi della NHTSA hanno trovato due interessanti documenti: nel primo sono elencati i tre progetti che si riferiscono ad altrettanti modelli.

Viene riportato solo il nome in codice e quindi non si può sapere da qui a quali modelli fanno riferimento. Solo che i progetti risalgono al 2017 e al 2018 (tanto per far capire quanto tempo è necessario in termini di ricerca e sviluppo prima di vedere una moto su strada).

Si può risalire al modello scorporando il VIN (il numero di identificazione del veicolo) che è così composto: i primi tre caratteri indicano l'impianto produttivo (ZDM per lo stabilimento di Borgo Panigale, ML0 per quello thailandese).

Il quarto carattere definisce la gamma di modelli: Multistrada, Panigale, Hypermotard, Streetfighter, Diavel, "Superbike", Scrambler, Monster o Supersports; il quinto carattere è sempre una "A"; il sesto indica la linea del modello nel dettaglio.

Il settimo si riferisce al tipo di motore; l'ottavo alla potenza, il nono è una cifra di controllo per verificare un vero VIN; il decimo è l'anno del modello e l'undicesimo è l'ubicazione dell'impianto. Infine troviamo il numero di produzione a sei cifre.

ducati tre nuovi modelli 2021
ducati tre nuovi modelli 2021

Confermato il Monster senza traliccio

Per fortuna che in un secondo foglio dello stesso documento si fa riferimento al prossimo Ducati Monster quattro cilindri raffreddato a liquido, che come abbiamo già detto abbandonerà il telaio a traliccio, in favore di quello in alluminio.

Il codice del progetto riferito al Monster è 1803 ed è stato registrato sotto la lettera C, dove ci sono anche le versioni da 1200 e 821 cc.

Una indicazione che conferma quindi quanto già visto in svariate foto spia e cioè una rivoluzione a Borgo Panigale, che per il suo modello più iconico (è stato presentato nel 1993) abbandona il telaio a traliccio, sostituito da quello in lega.

Dubbio sulla Multistrada

Il Progetto 1706 attira l'attenzione perché la sesta lettera del VIN è L, una linea inedita nella gamma Ducati e cioè che non ha altri 'parenti' diretti.

Potrebbe riferirsi a un modello con l'atteso motore V4, per il quale Ducati ha annunciato la presentazione il 15 ottobre e quindi indicare la Multistrada V4, anche se non ha lo stesso sesto carattere delle altre Multistrada, ma solo perché il layout del motore è diverso.

Però, come abbiamo visto nelle immagini teaser, il codice del progetto della Multistrada V4 indicato nei pistoni, è 1707, codice che non è presente in questi tre.

Eppure, nella settima cifra del VIN troviamo anche un motore da 1.158 cc, che come si dice dovrebbe essere la cilindrata proprio della Multistrada V4.

Aggiornamento per la superbike?

Rimane il Project 1703, ma ancora una volta ci sono indizi su cosa potrebbe essere. Di questo siamo meno certi, ma le indicazioni potrebbero riferisi a un aggiornamento della Panigale V4R.

Ci sono due indizi principali: il primo è che manca proprio la Panigale V4 R nella lista delle moto nominate nel documento, il secondo è che la settima cifra del VIN, con la lettera U, indica un motore quattro cilindri da 1.000 cc.

Il motore 1.000 cc della attuale Panigale V4R 2020 è identificato dalla lettera S come settimo carattere del VIN.

Il documento afferma che le moto con la lettera U avranno una versione “second step” del 1.000 cc V4 e farebbe capire che il motore della V4 R originale non era omologato Euro5 e Ducati generalmente aggiorna i suoi modelli R ogni due anni e infatti l'attuale V4R è rimasta invariata nel 2019 e 2020.

Quindi per la Panigale V4 R omologata Euro 5 ci aspettiamo modifiche al telaio e all'aerodinamica, oltre ovviamente al motore.

Un aggiornamento in parte dovuto per motivi burocratici e in parte per inseguire il titolo del mondiale Superbike, che alla Ducati manca da ormai 10 anni, perché l'ultimo lo ha vinto nel 2011 con Carlo Checa.