Con un post e un tweet enigmatici, Ducati annuncia l'arrivo della nuova Multistrada V4, che promette di essere più leggera delle precedenti

Two is megl che uan. Ma 4 è più leggero di 2, dice Ducati sulla sua pagina Facebook, utilizzata come mezzo stampa per annunciare la presentazione dell'inedito motore quattro cilindri che con ogni probabilità è destinato alla nuova Multistrada V4.

Cambiare paradigma

Ormai, con la proprietà tedesca a soffiare alle spalle degli ingegneri di Borgo Panigale la razionale filosofia dell'economia di scala, il motore quattro cilindri sta prendendo piede negli uffici e nell'impianto produttivo di via Cavalieri Ducati.

Dopo la Panigale V4 e la sua versione scarenata, la Streetfighter V4, come tutti già sappiamo la prossima Ducati a raddopiare i cilindri sarà la Multistrada.

Già fotografata in diverse occasioni nei suoi test su strada nel corso dell'estate, Ducati ha annunciato sulla sua pagina Facebook e su Twitter, che giovedì 15 ottobre è prevista la presentazione del nuovo motore quattro cilindri, anticipandone le caratteristiche: più compatto, più leggero del duecilindri.

Annuncio accompagnato dall'hashtag #ChangeParadigm, o #CambiaParadigma nella versione italiana, dove il paradigma in questo caso è un nuovo esempio o modello, tratto da un caso noto (il bicilindrico desmodromico) a cui si ricorre per illustrare un caso meno noto o del tutto nuovo (il motore V4).

Fotogallery: Ducati Multistrada V4 - le ultime foto-spia

Quattro teoremi

Sul sito di Ducati viene anche presentato il percorso di avvicinamento verso la data prevista.

Il nuovo paradigma passa attraverso quattro teoremi: il primo è già stato svelato, mentre i prossimi tre teoremi verranno svelati ogni settimana, giovedì 1 ottobre, giovedì 8 ottobre e l'ultimo martedì 13 ottobre, l'antivigilia della presentazione della nuova Multistrada V4.

Il teorema #1 dice il nuovo motore V4 è più leggero e compatto di 1,2 kg rispetto a un V2, grazie a un accurato lavoro di progettazione e sviluppo.

Il nuovo viaggio di Ducati, e dei ducatisti, è già iniziato e la destinazione è l’ultima creazione bolognese, il nuovo motore V4, definito dalla stessa azienda “un nuovo pilastro tecnologico fondato su quattro teoremi che aprono nuove strade nell’innovazione tecnologica. Un nuovo paradigma che eleva la sportività scritta nel nostro DNA verso nuovi orizzonti di versatilità e solidità”.

Quindi grazie alla nuova unità che raddoppia i cilindri ma ha un alesaggio più piccolo, la Multistrada viene implicitamente presentata come una adventure bike versatile senza però abbandonare l'animo sportivo, caratteristica tipica di tutte le moto Ducati.

L'immagine nella sezione dedicata del sito ducati è composta da quattro riquadri, due occupati dai quattro pistoni mentre le altre due sono un tratto di strada asfaltata e un tratto invece di terra secca, che richiama il mondo offroad.

Una composizione che anticipa le caratteristiche della nuova moto, fatta tanto per i lunghi viaggi quanto per le escursioni su tratti sterrati.

 

Cilindrata

Si sono fatti diversi giri riguardo al motore ma non alla sua effettiva cilindrata. Ormai tutti i rumors parlano di un V4 da 1.158 cc, mentre l'altro quattro cilindri della Panigale e della Streetfighter arriva a 1.103 cc.

L'informazione trapela dalla US National Highway Traffic Safety Administration, il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, dove Ducati ha depositato il Project 1707 (17 si riferisce all'anno di inizio mentre 07 al numero di serie del progetto dell'anno), numero che appare anche nei pistoni.

Ma non è solo la cilindrata l'unica caratteristica che colpisce: infatti dalle foto spia si è visto che la Multistrada V4 abbandona lo scenico forcellone monobraccio, in favore del più tradizionale bibraccio.

Inoltre, dovrebbe essere dotata del radar l’Adaptive Cruise Control, collocato nel nuovo becco appositamente disegnato.

Per ulteriori dettagli, non resta che attendere la pubblicazione dei prossimi teoremi.