Cinque modelli per tutti i gusti e le destinazioni d'uso, in grado di rappresentare più di una semplice entry-level.

Serve davvero un motore di grossa cilindrata con tanti cavalli per andare lontano e divertirsi in sella? Certo avere a disposizione potenza e un serbatoio capiente fa comodo, ma non è essenziale.

Le crossover sotto i 400 di cilindrata, dette anche 'tuttoterreno', sia stradali o più votate allo sterrato, sono ugualmente performanti e inoltre hanno un vantaggio non indifferente: sono economiche, sia per l'acquisto che per quanto riguarda la gestione, a cominciare dal bollo e dall'assicurazione.

Inoltre sono moto di piccole dimensioni, leggere e maneggevoli, una caratteristiche apprezzata dai motociclisti che utilizzano questi modelli anche in città dove, tra qualità dell'asfalto e traffico, il peso fa la differenza.

Le crossover inoltre sono moto polivalenti perché permettono anche di affrontare leggeri sterrati, senza essere troppo impegnative fisicamente, a tutto vantaggio del piacere di guida.

Sono moto con un look che si ispira alle sorelle maggiori e grazie a una buona ciclistica con sospensioni a lunga escursione, manubrio largo e altezza della sella da terra a portata di tutti, permettono di affrontare ogni tipo di strada, col vantaggio di avere costi di gestione ridotti.

Insomma, le crossover sotto i 400 cc rappresentano un bel compromesso per chi cerca una moto affidabile, maneggevole senza spendere cifre folli, per fare quello che si vuole, dal percorso casa-lavoro con agilità senza i patemi di orari, traffico e parcheggi, ai viaggi su strada senza preoccuparsi di affrontare qualche pezzo in off road.

Abbiamo fatto una selezione di crossover sotto i 400 cc, giapponesi, austriache, italiane bicilindriche e monocilindriche. Fateci sapere qual è la vostra preferita.