La Casa Pesarese svela in Cina novità come Leoncino Cross e TNT 899 e 4 nuove piattaforme motore, incluso il 4 cilindri nato con MV Agusta

Oltre alla maestosa Benelli 1200 GT, il marchio pesarese guidato dal colosso cinese Qianjiang Motorcycle si appresta a lanciare sul mercato quattro nuove piattaforme motore, che coprono un ampio range di cilindrate. Sono attese la TRK800, la Leoncino Cross e l'aggiornamento della TNT899.

Quattro piattaforme

La casa madre Qianjiang ha presentato a stampa e pubblico le novità del prossimo futuro di Benelli, in occasione del CIMA (China International Motorcycle Trade Exhibition) di Chongqing.

Piattaforme che vedono uno sviluppo parallelo con la neonata gamma del marchio cinese QJ Motor.

Qualcosa era trapelato la settimana scorsa, con l'ufficializzazione dell'accordo tra il Gruppo Qianjiang e MV Agusta, con il quale quest'ultima cede il suo motore quattro cilindri di vecchia generazione, ma contro una espansione commerciale della gamma MV Agusta in Cina e una partnership di la ricerca e sviluppo per motori.

Dopo questo atto, Benelli ha rivelato i piani per una nuova moto a quattro cilindri da 1.000 cc e il ritorno del motore tre cilindri.

Il piano finale di Benelli è quello di avere una gamma di moto molto ampia, da 250 a 1200 cc, con motori monocilindrici da 250, 380 e 530 cc, bicilindrici da 400, 700 e 900 cc, tricilindrici da 900 a 1200 cc e infine quadricilindrici da 650 e 1000 cc.

Fotogallery: Benelli, quattro nuove piattaforme motori

I monocilindrici e i bicilindrici

I motori monocilindrici raffreddati ad aria, nelle cilindrate di 250 cc, 380 cc e 530 cc, sono destinati a modelli modern-classic, come la Benelli Imperiale 530 la cui presentazione è attesa entro la fine dell'anno, per affiancare l'attuale 400.

Inoltre è in programma anche una versione marchiata Benelli della QJMotor Turismo Sport 250.

Al gradino superiore ci sono i motori due cilindri paralleli raffreddati a liquido, sviluppati in tre cilindrate: 300 cc, 500 cc e 750 cc, ma Benelli potrebbe introdurre anche altre versioni da 400 cc, 700 cc e 900 cc.
Per quanto riguarda i modelli futuri, l'azienda pesarese ha annunciato che presto presenterà la adventure bike TRK800 e una Leoncino Cross, basata sull'attuale Leoncino Trail.

Ritorno del trecilindrico

Benelli reintrodurrà anche il suo classico motore a tre cilindri, declinato in due versioni da 900 cc e 1200 cc.

Si tratta del propulsore che ha dato origine a modelli potenti come la Tornado Tre e in seguito ha alimentato i modelli Trek e TNT, prima che l'azienda fosse acquistata da Qianjiang.

Questo motore è già stato rivelato, perché è quello che spinga la nuova tourer 1200GT fresca di presentazione, ma la casa madre cinese ha confermato il ritorno della TNT899i, per la quale avevamo accennato ancora nel 2016, periodo in cui Benelli stava sviluppando il bicilindrico 752S da 750 cc.

Per annunciare il ritorno della TNT899, sono state utilizzate le foto del vecchio modello (fonte: BikeSocial), ma il modello potrebbe essere molto fedele.

I quattro cilindri

La piattaforma quattro cilindri da 650 cc e 1.000 cc potrebbe essere quella che richiederà più tempo, vista anche la fresca presentazione della 1200GT.

Al momento, l'unico quattro cilindri Benelli è quello da 600 cc utilizzato nella TNT600i e anche dalla consociata QJ Motor per le supersportiva SRG600 (che dovrebbe dare origine alla Benelli 600RR) e la naked SRK600. .

È probabile che il motore 650 sia una versione potenziata del motore esistente, per renderlo conforme alla normativa Euro 5 sulle emissioni.

Resta da vedere il quattro cilindri da litro, per il quale c'è solo l'immagine teaser del vecchio MV Agusta. Prepariamo a un fine anno ricco di novità per il marchio pesarese.