Il produttore indiano di moto e scooter con sede a Nuova Delhi starebbe sviluppando una gamma di moto elettriche ad alte prestazioni.

Che la mobilità elettrica sia il futuro è più o meno assodato e presto le moto saranno silenziose e a zero emissioni.

Ma non saranno dedicate solo alla mobilità urbana, tanto che ora si guarda alle moto più sportive.

Non solo traffico urbano

Qualche esempio lo stiamo vedendo recentemente, a dimostrazione che una moto elettrica può portarti a Capo Nord oppure tagliare in lungo l'Italia.

Insomma, non servono più di 100 CV sotto al sedere per dedicarsi al mototurismo. Ma non è neanche detto che le moto elettriche siano placidi veicoli per spostarsi dal punto A al punto B, in silenzio e senza inquinare: chiedete a Energica, l'azienda italiana grazie alla quale ora esiste il mondiale velocità delle moto elettriche.

Una prima, timida introduzione di moto elettriche dinamiche, l'ha fatta KTM con la sua enduro elettrica, la Freeride EX-C.

Yamaha sta supportando lo sviluppo di moto da cross elettriche, Damon ha creato la Hypersport, moto elettrica capace di raggiungere i 200 ovunque: cavalli di potenza, velocità massima e km di autonomia.

Anche l'India, nazione dall'innata capacità tecnologica, si sta inserendo in questo segmento e Hero MotoCorp, uno dei principali produttori di moto in India, sta portando la sua flotta nel futuro.

Fotogallery: Damon Hypersport

Sviluppo europeo

Sebbene in India ci siano gli ingegneri più richiesti al mondo, Hero MotoCorp ha scelto di sviluppare in Germania la sua linea di veicoli chiamata eUS, cioè electric Ultra Sport.

Si tratta di una nuova generazione di moto orientata alle prestazioni, dotata di una varietà di trasmissioni e una gamma di regolazioni per adattarsi a varie utilizzi nel mercato indiano.

Quindi, pur essendo ad alte prestazioni, saranno moto economiche e per contenere i costi della nuova piattaforma, le e.US verranno prodotte in India ma con componentistica europea, perché l'obiettivo è quello di posizionarsi come uno dei principali attori nel mercato dei veicoli elettrici, in continua espansione.

Infatti in Germania, più precisamente a Monaco di Baviera, c'è la sede del centro tecnico di Hero MotoCorp, che lavora a stretto contatto con il reparto R&S di Jaipur, Rajasthan, in India.

Nuova immagine

Oltre a rappresentare un bel passo nel futuro, per Hero MotoCorp il passaggio a una piattaforma più orientata alle prestazioni corrisponde anche a un allontanamento dall'immagine di produttore a basso budget, anche se l'azienda indiana sta adottando misure per garantire che i prezzi rimangano competitivi.

Poi siamo anche curiosi di sapere cosa significhi "prestazioni" nei piani di Hero, dato che il suo modello più sportivo in questo momento è la Hero Xtreme 200S, che non va oltre i 18 CV.

La nuova piattaforma dovrebbe garantire una lunga autonomia combinata ad elevate prestazioni, una buona dotazione per quanto riguarda la ciclistica.

Con diversi brand chiave che affermano la loro svolta ecologica, il futuro potrebbe riservare diverse opzioni per gli appassionati delle moto del domani.

Restando in India, per esempio, Bajaj, TVS e una serie di startup dedicate esclusivamente alle due ruote elettriche hanno iniziato a occupare lo spazio dei veicoli elettrici.