L’elettrica americana si impone con il primato di categoria in una gara di accelerazione ad Indianapolis

Nonostante i piani in continua evoluzione, Harley-Davidson continua a puntare sull’elettrico. E se c’è incertezza sul futuro alla spina della Motor Company americana, il presente offre grandi soddisfazioni al marchio di Milwaukee, che ora può vantare anche il record di categoria nelle gare di accelerazione.

Il primato

La Harley-Davidson LiveWire è infatti la moto elettrica più veloce di sempre ad aver calcato una lingua d’asfalto adibita alle Drag Race.

L’occasione è arrivata all’interno dell’evento Spark Plugs NHRA U.S. Nationals, ad Indianapolis, dove il team Harley-Davidson Screamin’ Eagle/Vance & Hines è sceso in campo con l’obiettivo di far stracciare alla naked elettrica i record di velocità massima già esistenti sul quarto e sull’ottavo di miglio.

A riuscirci è stata Angelle Sampley, già tre volte campionessa nella categoria Pro Stock di questa disciplina, che ha percorso l’ottavo di miglio in 7,017 secondi e il quarto in 11,156 secondi, portando la LiveWire alla sua velocità massima (limitata) di 177 km/h.

La gara

Quella di Harley-Davidson ad Indianapolis è stata un’esibizione che ha visto tutti i piloti del team coinvolti negli “spari”. Oltre alla Sampley infatti sono scesi in pista anche Ed Krawiec e Andrew Hines, tutti in sella all’elettrica LiveWire.

A scrivere il suo nome nel libro dei record però è stata l’unica ragazza del team, che a fine esibizione ha commentato: “La cosa stupefacente è che è stata la prima volta che ho guidato una LiveWire. Non vedo l’ora di tornare in pista. La LiveWire è intuitiva: ruoti l’acceleratore e vai, veloce!”.