La casa bavarese ha depositato i diritti su undici nomi, per “moto, parti e accessori per motociclette” e “modelli di veicoli”.

BMW fa sul serio e a quanto pare ha diverse novità in serbo. Forse non saranno proprio undici, come le registrazioni depositate, ma la casa motociclistica tedesca al momento è quella che si sta impegnando di più nel settore delle moto elettriche.

Un occhio al mercato, uno al portafoglio

Oliver Zipse, Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW AG, presentando la semestrale del Gruppo lo aveva detto: BMW guarda con un cauto ottimismo alla seconda metà del 2020, monitorando la situazione e “Gestendo le capacità di produzione in linea con lo sviluppo del mercato e le fluttuazioni regionali nella domanda dei clienti”.

Nonostante l'azienda preveda una domanda notevolmente ridotta in tutti i mercati chiave per tutto il 2020 a causa della pandemia, ha confermato sia gli obiettivi di inizio anno che gli investimenti in settori tecnologici orientati al futuro, per sviluppare le sue competenze.

Come ogni buona azienda (tedesca, certo, ma anche di qualsiasi nazionalità), gli investimenti sono molto attenti, esaminando se non addirittura posticipando i progetti.
Quelli relativi alle moto elettriche sembrano procedere fluidamente dato il deposito di ben undici registrazioni.

BMW Vision DC Roadster Concept
BMW Concept Link: nuova era per gli spostamenti

Identità al centro, ma elettrica

BMW ha sempre dimostrato di essere innovativa ma con cautela: un esempi è lo scooter elettrico C Evolution, apparso per la prima volta nel 2012 in occasione delle Olimpiadi di Londra e andato in produzione a 2014.

A Monaco restano comunque sempre molto attenti a questo nuovo segmento di mercato e lo confermano i suoi prototipi: già nel 2016 con la Vision Next, BMW aveva portato le linee e i principi del boxer, il motore che più identifica la divisione motociclistica della casa tedesca, in un concept elettrico.

Al centro dei suoi progetti di elettrificazione, il motore boxer resta il cuore e il vero protagonista di BMW Motorrad, anche dei concept visionari di veicoli a emissioni zero. “Cosa succederebbe se il classico motore boxer venisse sostituito con un motore elettrico e batteria?

La Vision Bike mostra la capacità del BMW Group di mantenere l'identità e l'iconicità di BMW Motorrad e allo stesso tempo di presentare un nuovo entusiasmante tipo di piacere di guida", ha spiegato Edgar Heinrich, responsabile del design di BMW Motorrad, presentanto l'anno scorso il concept Vision DC Roadster.

Sei mesi dopo, durante i TechDays di Miramas in Francia, veniva presentato un altro concept elettrico, BMW E-Power Roadster, con batterie e motore dalla divisione automobilistica (pacco batterie da 13 kW identico a quello della BMW Serie 2 Active Tourer e motore elettrico della Serie 7), ma le sembianze di una S 1000 R con prestazioni da Superbike (136 CV, 200 Nm, da 0-100 in 2,9 secondi).

Nuove moto e scooter ad alimentazione elettrica

Nove degli undici documenti depositati presso l'Ufficio tedesco dei brevetti e dei marchi sono contrassegnati dall'etichetta DC, da "DC01" a "DC09", proprio come il concept Vision DC Roadster.

Ma perché ci sono nove marchi separati? Significa che vedremo nove motociclette elettriche costruite attorno alla stessa piattaforma? Probabilmente no. Ma è probabile che ne vedremo più di uno.

I numeri potrebbero riferirsi a diversi modelli - da strada, da turismo o adventure bike - oppure potrebbero indicare dimensioni e prestazioni della batteria.

I rimanenti due documenti si riferiscono alle sigle "CE 02" e "CE 04" e riguardano motociclette/scooter, probabilmente nuovi modelli di scooter elettrici ad allargare la gamma, indicata proprio con la lettera “C”, mentre la “E” indicherebbe l'alimentazione elettrica, magari prendendo spunto dal Concept Link, prototipo presentato nel 2017 in occasione del Concorso d'Eleganza Villa d'Este.

Al momento dal quartier generale BMW non arrivano conferme ma, data l'esplicita propensione della casa tedesca a spingere sull'elettrico anche nel settore auto, non sorprenderebbe aspettarsi il primo modello di moto elettrica.