Il network di motocicliste cresce in Italia, dove ha più di 7.000 iscritte e all'estero, anche grazie a prestigiosi riconoscimenti.

La community di motocicliste fondata appena cinque anni fa, si sta sviluppando non solo in Italia ma conquista adepte anche fuori dal confine nazionale. Lo dimostrano le adesioni anche provenienti da Olanda, Svizzera e Giappone.

Dalla provincia al mondo

La consacrazione internazionale di MissBiker è arrivata a dicembre 2019 con la consegna del premio “Women in Motorcycling, assegnato durante il Gran Galà FIM a Montecarlo.

Un prestigioso riconoscimento al lavoro di Lisa Cavalli che nel febbraio 2015 ha fondato quella che ora è diventata la più grande community italiana di motocicliste.

Un percorso ascendente che continua grazie anche alla creazione di MissBiker Olanda, grazie alla preziosa partnership costruita con fiducia insieme alle istituzioni e alle motocicliste olandesi, che hanno aderito con grande entusiasmo all’espansione del già consolidato progetto italiano.

missbiker

Punto di riferimento

La community ha sfruttato i social media per diffondersi: così la pagina Facebook è stato l'iniziale megafono dell'iniziativa di Lisa Cavalli nel panorama motociclististico italiano e ora intende arrivare allo stesso livello di notorietà anche in Olanda, grazie alla partnership stretta nei Paesi Bassi.

La sede di MissBiker è a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza e dove abita Lisa. Con caparbietà e grazie anche all'aiuto di un team tutto femminile, passo dopo passo la community è cresciuta.

All'inizio lo scopo era quello di risolvere alcuni dei problemi più comuni del mondo rosa delle due ruote (come ad esempio creare un gruppo adatto alle neopatentate alle prime armi, connettersi con altre motocicliste su tutto il territorio nazionale, cercare informazioni su equipaggiamento e vestiario prettamente femminili, scambiare esperienze e consigli, aiutare le iscritte a organizzare giri e viaggi o trovare recensioni sulle #moto più adatte) fornendo a tutte le iscritte uno spazio di aggregazione online attivo su tutti i social media e raccogliendo e rendendo accessibili tutte le informazioni utili per chi condivide questa passione.

Ora si è trasformato in un vero e proprio network che collabora con le più grandi aziende del motociclismo e da giugno ha una dimensione internazionale, ma non solo dopo la nascita del ramo olandese: infatti sulla pagina Facebook di MissBiker vengono condivise le foto di altre motocicliste da Svizzera (madre e figlia) e anche Giappone.

missbiker

Partnership per tutte le associate

L'importanza di un gruppo si nota anche grazie alle partnership strette con molte aziende protagoniste del settore motociclistico.

È quelle di MissBiker crescono con il tempo così tutte le associate possono contare su una lista di partner commerciali (meccanici, corsi di guida, negozi di motociclette, hotel e marchi di abbigliamento) o scontistiche riservate.

Ma MissBiker non significa solo eventi, incontri e condizioni favorevoli ma l'impegno è quello di crescere la cultura della motocicletta nel pubblico femminile, aprendo un canale di comunicazione con i produttori e l’industria.

In questo modo si rende il motociclismo più accessibile e adatto anche alle motocicliste che sono in rapido aumento, creando una rete solida e interconnessa (comunità, blog e social) a cui dare finalmente una voce e il dedicato ascolto.