Dai social sputa la piccola Harley-Davidson, prodotta dalla cinese Qianjiang, marchio principale di Q. J. già proprietaria di Benelli.

Dopo tanti rumors, finalmente un indizio. La piccola Harley-Davidson dedicata ai mercati emergenti è realtà.

Quella della Harley-Davidson 338R è stata una genesi lunga e fatta di tappe: costruita in Cina, l'abbiamo seguita casso dopo passo, tra accordo, conferma e inizio della produzione.

Si tratta infatti di un modello strategico dello storico marchio di motociclette che vuole aumentare la presenza in mercati dove i volumi sono notevoli.

Dalla costola della Benelli

La Harley-Davidson 338R, nata come HD350, si è finalmente materializzata e, dai grafici e dai disegni dei business plan, ha preso forma attraverso questa prima foto spia in versione definitiva.

Introdotta del 2019 dal manifesto More Roads to Harley-Davidson, è il risultato dell'accordo stretto con Qianjiang Motorcycle Company Limited, con l’obiettivo di portare il marchio americano su moto di piccola cilindrata destinate al mercato asiatico.

L'azienda cinese come si sa produce moto per il mercato del far east con il marchio Q. J., ma è anche proprietaria di Benelli.

Non per niente, come si vede nella foto spia, questa piccola Harley-Davidson che sembra essere pronta per la produzione con tanto di scritta Harley-Davidson Motor Company sul carter del motore, mostra un telaio, le sospensioni, le ruote e i freni della Benelli 302S.

La 338R però dovrebbe essere leggermente più pesante, vista la cilindrata maggiore, più vicina ai 200 kg che ai 180 della moto italiana. Qualche dubbio ce lo riserviamo sulla potenza, che potrebbe aumentare ma meno del previsto per soddisfare i limiti di emissioni più moderni.

harley-davidson china

A quando il lancio?

Una incognita riguardo il lancio. La crisi sanitaria planetaria ha cancellato tutti gli eventi fieristici, da Intermot a Eicma.

Secondo i piani dell'accordo, la H-D 338R doveva essere presentata questa estate ma tra pandemia e il periodo che sta vivendo il costruttore americano, che non si può definire roseo, è stato tutto rinviato.

Recentemente poi ha fatto sapere diverse cose: che oltre a ridurre la sua presenza solo sui mercati più redditizi (ha già comunicato che non produrrà più direttamente in India), che ridurrà la gamma del 30% concentrandosi solo sulle moto più iconiche (e quindi costosi) e che i nuovi modelli non saranno presentati ad agosto ma nel primo trimestre dell'anno, per avvicinare gli annunci all'inizio della stagione di guida.

Quindi, potremmo attenderci mesi di foto spia, più o meno strategiche, fino all'inizio dell'anno nuovo, quando presumibilmente dovrebbe essere svelata la Harley-Davidson 338R.

Vedremo quali saranno le decisioni della casa di Milwaukee che persegue lo scopo di aumentare la presenza di Harley-Davidson in Asia e fornire un trampolino di lancio conveniente per il marchio, nei paesi in cui i redditi sono inferiori o dove le norme sulle licenze e le tasse rendono le moto di grande cilindrata una prospettiva insostenibile.

È improbabile quindi che la 338R arrivi nei concessionari del marchio in Occidente.