Il produttore di moto americano sta attualmente ristrutturando le sue attività a livello mondiale con il nuovo piano industriale.

Gli effetti delle nuove strategie di Harley-Davidson iniziano a dare i propri effetti: dopo aver chiuso in un cassetto il progetto Bronx, ora la Motor Company sembra voler abbandonare alcuni mercati poco redditizi.

Nulla di nuovo, visto che i punti chiave del piano The Hardwire, definito da Jochen Zeitz, sono abbastanza chiari a riguardo.

A fine luglio in occasione della presentazione della seconda trimestrale 2020 era stata rivista la strategia impostata da Rewire, sostituita dal nuovo piano quinquennale (2021-2025) chiamato The Hardwire. Il quale, sarebbe dovuto partire da fine anno ma a quanto pare sembra che i tempi siano stati ridotti.

Fuori dai mercati meno redditizi

Dopo aver affrontato enormi perdite nel secondo trimestre dell'anno, Harley-Davidson ha rivelato che avrebbe ridotto le sue attività, concentrandosi solo sui modelli e sui mercati principali, al contempo riducendo la gamma di prodotti del 30%.

Questo era uno dei punti presentati da Jochen Zeitz: evidentemente quello indiano non è uno dei mercati più redditizi.

Non si tratterebbe di un vero e proprio abbandono perché l'intento è quello di esternalizzare la produzione, affidandosi a produttori locali.

Ma intanto è venuto alla luce che H-D avrebbe iniziato a fare delle ouverture ad altre case automobilistiche attraverso consulenti, perché potrebbe chiudere il suo stabilimento in India già il mese prossimo.

Occhio attento ai conti

Il presidente della casa motociclistica Jochen Zeitz aveva dichiarato che, nell'ambito del processo di ristrutturazione, l'azienda sarebbe uscita dai mercati con vendite e redditività modeste.

L'azienda ha venduto circa 2.500 esemplari in India durante l'anno fiscale 2019-2020 mentre esportazioni sono state ancora minori, con appena 2.100 unità circa spedite dall'India ad altre nazioni.

Tuttavia, nonostante l'uscita dalla nazione, è probabile che operazioni come le vendite, il marketing e l'assistenza continuino, ma con manodopera limitata, mentre si dice che Harley stia cercando di nominare un dirigente junior per gestire lo sviluppo dei concessionari nel paese.

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