Triumph svela il prototipo della sua principale novità per la prossima stagione: sarà la entry-level nella gamma roadster. Ecco i dettagli

Una media dal prezzo competitivo, che non lesini nella dotazione elettronica e che abbia il DNA Triumph nell’estetica e nelle prestazioni, per puntare a una nuova generazione di motociclisti.

La missione della Casa di Hinckley unisce passato e futuro: un nome storico come Trident torna in auge per dar vita a una roadster facile e accessibile, che vedrà la luce nel 2021, ma di cui si possono già apprezzare le forme e i principi.

Il tocco italiano

Ci sono voluti 4 anni di lavoro per arrivare al Trident Design Prototype, sviluppato dal team di designer Triumph nel Regno Unito, nella sede di Hinckley, ma arricchito dalle idee di una matita italiana ormai di casa: Rodolfo Frascoli, padre dell’ultima generazione di Tiger.

Lavorando a stretto contatto, Frascoli ha portato il gusto e la tradizione motociclistica italiana all’interno dello stile puramente britannico, e definito negli anni, delle roadster Triumph.

I dettagli

Il clay model che Triumph ha presentato alla stampa anticipa in buona sostanza le linee della nuova Trident: il design è di nuova concezione, e mescola la modernità della gamma Roadster agli stilemi della famiglia Modern-Classic.

Il Trident Design Prototype rivela infatti un profilo minimal, con sovrastrutture attillate e pulite nelle linee che le donano una forma compatta e armoniosa.
Non mancano inoltre citazioni al passato glorioso, come gli incavi laterali del serbatoio che richiamano al look della Speed Triple.

Il telaio e la ciclistica restituiscono una posizione di guida tipica delle naked sportive di Triumph, che premia la guida dinamica e che promette divertimento e adrenalina.

Triumph Trident Design Prototype
Triumph Trident Design Prototype

Il motore

Al centro del progetto Trident ci sarà naturalmente il 3 cilindri di Hinckley, che per questo modello però quasi certamente vedrà una rimodulazione delle prestazioni rispetto a Street Triple RS e Daytona 765.

L’obiettivo chiaramente dichiarato di Triumph è infatti quello di far diventare la Trident “la prima moto vera per i giovani motociclisti”. Il tutto senza rinunciare al carattere dei 3 in linea britannici, con tanta coppia ai bassi e una potenza che viene sprigionata ai medio-alti regimi.

Sarà quindi una entry-level che però, a detta degli uomini di Hinckley, non avrà nulla da invidiare per tecnologia e elettronica alle sorelle maggiori, restituendo sicurezza e la confidenza necessaria a chi vuole fare esperienza in sella.

Fotogallery: Triumph Trident Design Prototype - I dettagli

Le aspettative

Triumph ripone molte speranze sulla nuova Trident, come ha spiegato Steve Sargent, Chief Product Officer del marchio.

"Il Trident Design Prototype segna l’inizio di un nuovo ed emozionante capitolo per Triumph, dove uno stile iconico, inusuale per il segmento, si armonizza con il divertimento di guida. Le linee pulite, pure e minimali rappresentano il DNA di Triumph e ricevono un tocco di grinta se pensiamo ai richiami al mondo della Speed Triple: in poche parole, si intravede già da ora la futura personalità della nuova Trident.

"Il nostro obiettivo ultimo è offrire una roadster emozionante, distintiva e particolarmente piacevole da guidare, in particolare alle nuove generazioni di giovani rider che cercano stile e qualità a condizioni accessibili’’

Prezzo e disponibilità

Naturalmente Triumph non ha rivelato molti dettagli sul modello, ma sappiamo che la sua fascia di prezzo sarà particolarmente competitiva, e che le principali rivali saranno Kawasaki Z650, Honda CB650R e Yamaha MT-07. La moto verrà presentata nel primo trimestre 2021.

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