Dopo aver posticipato il festival a settembre a causa del Coronavirus, gli organizzatori alzano bandiera bianca

Le brutte notizie sembrano non finire negli ultimi mesi, soprattutto se si parla di raduni ed eventi motociclistici.
Il calendario ideale dei centauri europei è sempre più falcidiato da X rosse, vista la cancellazione di eventi come World Ducati Weekend, e ora anche il Wheels and Waves.

L’evento

La manifestazione è diventata nel corso degli anni un riferimento globale per la scena custom e special, pur mantenendo un format sempre identico.

Tra le spiagge francesi di Biarritz e i vicini valichi che portano verso i Paesi Baschi si alternano mostre, gare di flat track, sprint race ma anche competizioni di surf e skate.

Un weekend immancabile per gli appassionati del genere, che gli organizzatori hanno tentato di tenere in piedi in tutti i modi anche nell’anno del Covid-19, prima mettendo in pausa l’evento, alla ricerca di una data “sicura”, e poi posticipando a settembre la manifestazione, certi del miglioramento globale dell’emergenza

I motivi dell’annullamento

Dietro la decisione di annullare definitivamente la nona edizione, come hanno spiegato gli organizzatori l’introduzione di più severe norme da parte del Governo fancese per contrastare il contagio.

Dal 20 luglio infatti in terra transalpina sono scattati rigidi controlli nei locali della movida, durante gli eventi pubblici e nelle località più famose per la villeggiatura. Dettagli che hanno reso impossibile garantire lo svolgimento in sicurezza del Wheels and Waves.

La nota

"Abbiamo scelto di provare - hanno dichiarato gli organizzatori - spinti dal vostro incoraggiamento e dall'incrollabile sostegno dei dei partner locali che si sono mobilitati dalla nostra parte, abbiamo fatto di tutto per offrie un evento che sarebbe stato significativamente diverso nella forma ma non meno emozionante. Tuttavia, negli ultimi giorni, l'evoluzione della situazione sanitaria, la comparsa di nuove restrizioni che ci sono state - legittimamente - imposte, hanno in qualche modo seminato il dubbio.

Oggi il dubbio ha lasciato il posto all'ovvio: il peggioramento del contesto non ci permette più di lavorare sull'edizione speciale come l'avevamo immaginata agli inizi di giugno. Che senso avrebbe organizzare un evento basato sullo scambio e sulla condivisione in un momento in cui siamo impegnati da tutte le parti a mantenere la distanza?
Di fronte alla natura altamente restrittiva delle attuali misure sanitarie e poiché è nostra responsabilità partecipare alla sicurezza di tutti, dobbiamo annullare l'evento".

Non sembrano darsi per vinti però, perché già proiettati verso la prossima stagione: "Ci diamo appuntamento quindi al 2021 per celebrare il 10° anniversario, che - anticipiamo - sarà eccezionale!"