La KTM 1290 Super Adventure, sul mercato dal 2015 con le versioni S e R arrivate due anni dopo, sembra pronta a tornare profondamente aggiornata

Il coronavirus ha scelto davvero un periodo infelice: infatti la sua concomitanza con la transizione dalle motorizzazioni Euro 4 a quelle Euro 5 (previsto dal Regolamento europeo 168/2013) ha provocato non pochi problemi.

La chiusura delle case costruttrici ha causato il blocco dello sviluppo dei motori omologati alla nuova normativa, perché dal 1° gennaio 2021 non sarà più possibile immatricolare ciclomotori e motocicli Euro 4, salvo quelli ammessi dalle deroghe di fine serie normalmente previste dalle direttive comunitarie per aiutare i costruttori a smaltire gli stock.

Anche KTM non si esime a questa situazione ed è alle prese con gli aggiornamenti tecnici della 1290 Super Adventure.

Restyling tecnico ed estetico

La KTM 1290 Super Adventure è un modello recente: in produzione dal 2015, nel 2017 la gamma è passata a due versioni: la Super Adventure S e la Super Adventure R.

Non è una adventure bike qualsiasi ma rappresenta il claim della casa di Mattighofen “Ready to race” declinato al turismo e all'avventura su due ruote, grazie al motore bicilindrico a V di 75° da 1301 cc, accreditato di una potenza di 160 CV (119 kW) e una coppia di 140 Nm, combo tenuta sotto controllo da un’elettronica avanza.

Ma tutto questo deve rispondere alle razionali normative europee anti inquinamento e con l'entrata in vigore dello standard Euro 5, anche la maxi travel enduro austriaca deve sottoporsi a degli interventi di restyling.

Un muletto della KTM 1290 Super Adventure è stato sorpreso pochi giorni fa durante alcuni test su strada, come riportato dai colleghi francesi di MotoStation.

Passaggio necessario

A dire il vero i cambiamenti visibili sono minimi: si vedono uno scarico che sembra essere conforme allo standard Euro5, delle pance laterali più addolcite rispetto a quelle attuali molto spigolose, tipiche del design austriaco, e un frontale con uno strano finestrino alla base dell'unità ottica.

KTM è specializzata nel settore delle maxi travel e il passaggio alla normativa Euro 5 rende necessario rinnovare la gamma, o quanto meno rivederla sotto un punto di vista tecnico.

Molti si chiedono come cambieranno le moto e per quanto riguarda la 1290 Super Adventure la risposta prende forma attraverso alcune foto "rubate" durante i test dinamici.

La moto fotografata è molto vicina al modello attuale in termini di design, ma che differisce in alcuni punti per alcuni aspetti.

Novità dalla testa alla coda

I lati più generosi nella parte inferiore potrebbero far pensare a una maggior capienza del serbatoio, che di conseguenza porterà anche a una nuova ciclistica.

L'attenzione cade anche sul cupolino e il gruppo ottico dove appare un'apertura. Come avevamo già anticipato, dovrebbe trattarsi dell'alloggio per la nuova dotazione tecnologica che comprenderebbe il radar per l’Adaptive Cruise Control ma anche il sistema di prevenzione degli incidenti.

Una tecnologia che stanno studiando anche altre case, tra le quali BMW, Ducati e Kawasaki.

Non dovrebbero esserci modifiche al motore se non nell'erogazione per rispondere alla normativa Euro 5. La cubatura quindi dovrebbe essere confermata, così come la denominazione 1290.

Con gli aggiornamenti necessari e l'introduzione di nuove tecnologie però, aspettiamo una modifica che non farà felici i suoi fan: un inevitabile aumento del prezzo.