“Cash for carbon upgrade” è l'iniziativa che può essere cumulata agli attuali incentivi per passare da una moto a benzina ad una elettrica

Zero Motorcycle cala l'asso dell'incentivo da 1.000 euro, valido fino al 15 agosto. Il Cash for Carbon è il nome del programma di incentivi di grande successo negli USA, che ora l'azienda californiana vuole proporre anche per il mercato europeo.

Per la qualità dell'aria

Ma anche per le vendite. È il programma di incentivi di Zero Motorcycle, costruttore californiano di moto elettriche fondato nel 2006, che pochi mesi fa ha svelato la sportiva SR/S.

I limiti alla circolazione dei mezzi a benzina è sempre più restringente e alcune città europee mirano anche a diventare carbon free, escludendo la circolazione alle auto con motore termico. La propulsione elettrica è destinata a ricoprire un ruolo fondamentale non solo per la circolazione urbana.

Zero Motorcycle lo ha capito e per questo incentiva il passaggio alle moto elettriche con un bonus da 1.000 euro, con l'obiettivo di far avvicinare all'elettrico sempre più appassionati delle due ruote.

Non solo 1.000 euro

I 1.000 euro che Zero Motorcycle mette sul piatto, fino al 15 agosto, non è l'unico incentivo previsto per chi desiderasse passare a una guida a emissione zero.

Perché infatti si può contare su altri incentivi a seconda di chi li prevede: statali, regionali, provinciali e addirittura municipali, a seconda dell'ente che li stanzia che possono arrivare ad una somma di 7.000 euro, rendendo ancora più interessante il passaggio ad una moto elettrica.

Per esempio l'offerta di Zero Motorcycle si può affiancare all'ecobonus municipale della città di Milano e a quelli nazionali previsti dal Decreto Rilancio.

Se si rottama un veicolo o non se ne possiede alcuno da almeno 4 mesi dalla data di pubblicazione del bando, per l'acquisto di una moto elettrica il comune di Milano prevede un contributo pari al 5% del costo totale (al netto di IVA e messa su strada) per un importo massimo di 3.000 euro, oppure senza alcuna rottamazione il contributo è del 40% con un importo massimo di 1.800 euro.

La provincia autonomia di Bolzano a gennaio 2020 ha deliberato invece degli incentivi per l'acquisto di moto elettriche pari al 30% della spesa, per un importo massimo di 1.000 euro.

Inoltre, va ricordato che i veicoli elettrici sono esenti dal pagamento del bollo di circolazione per cinque anni.

I modelli Zero Motorcycle ammessi

La SR/S, presentata alla stampa lo scorso febbraio, e la SR/F fanno parte della campagna che punta alla riduzione del CO2.

Entrambi i modelli montano un propulsore Zero che produce una potenza di 110 CV e una coppia di 190 Nm.

Possono essere ricaricati tramite una qualsiasi presa a parete da 220V/16A oppure presso una qualsiasi delle migliaia di colonnine pubbliche o private Tipo2.

Le performance della SR/F non hanno nulla da invidiare alle sportive con motore termico: ha una velocità massima autolimitata di 200 km/h, una accelerazione da 0 a 100 km/h in poco più di 3 secondi e una autonomia fino a 350 km cittadini, installando l’accessorio Power Tank.

L’aerodinamica carenatura completa della SR/S consente invece fino al 13% di autonomia in più in autostrada, guidando in posizione raccolta dietro al cupolino.

Ogni motocicletta, inoltre, è controllata dal sistema operativo originale Zero Cypher III, in grado di gestire tutti i componenti tecnologici esistenti, compreso il complesso set controllo di stabilità MSC Bosch che include ABS, controllo della coppia e controllo di trazione.

Dove trovarle

Le moto elettriche Zero sono vendute presso diversi concessionari presenti nella maggior parte della Comunità Europea e in molti altri Paesi nel mondo.

Un elenco completo dei concessionari e distributori, insieme a tutte le informazioni sui modelli Zero, sulla loro tecnologia, sulle loro caratteristiche tecniche e sui prezzi di vendita, incluse le varie promozioni, sono disponibili sul sito.

Fotogallery: Zero SR/S 2020