Lo sviluppo della sovralimentata riminese prosegue, e sembra essere alla fasi finali. Il debutto previsto in autunno

L’arrivo della Bimota Tesi H2 sembra ormai agli sgoccioli, e i dettagli vengono definiti da un capo all’altro del mondo.
La supersportiva sovralimentata nata dopo l’acquisizione di Bimota da parte di Kawasaki infatti ha effettuato gli ultimi test in pista in Giappone, visto che lo sviluppo del modello è seguito sia in Italia che ad Akashi, ma anche nel Belpaese, dato che la Tesi H2 è stata immortalata anche sul Passo del Muraglione, tra Toscana e Emilia-Romagna.

Pronta al debutto

Che la moto sia ormai allo stadio finale di pre-produzione lo dicono gli indizi: le forme sono quelle conosciute ad Eicma 2019, ma anche i dettagli sembrano ormai di qualità tale da essere considerabili definitivi.

Fotogallery: Bimota Tesi H2, i test su strada e in pista

Il debutto su strada poi, soprattutto su una strada ampiamente frequentata da motociclisti come il Passo del Muraglione, lascia pensare che ci siano tutti i presupposti di sicurezza e affidabilità propri di un esemplare vicino all'esordio.

Quando?

Se il concept della Tesi H2 è stato una delle protagoniste assolute di Eicma 2019 lo stesso non si potrà dire della versione di serie, vista l’assenza dei classici saloni autunnali dovuta al Coronavirus.

I 231 CV del quadricilindrico da 998 cc che già abbiamo imparato a conoscere sulla gamma H2 di Kawasaki però scalpitano, come si vede nel video realizzato da Bimota.