Kawasaki rinnova la sua gamma motocross con l'introduzione della frizione idraulica e motori più potenti.

Kawasaki rinnova le sue moto da cross, le KX, senza stravolgerle anzi, puntando sul miglioramento delle loro caratteristiche vincenti che esaltano lo spirito offroad, per soddisfare le esigenze e le preferenze dei piloti tra un salto un altro in pista.

Storia della KX

KX da oltre 40 anni - la gamma infatti è stata presentata nel 1974 - è sinonimo di salti e competizioni MX.

Kawasaki è presente da molti anni nel campionato mondiale di motocross dove ha raccolto 5 titoli mondiali piloti (due nella classe regina e tre nella minore) e 2 titoli mondiali costruttori (uno per classe).

La gamma KX di Kawasaki si rinnova con soluzioni che migliorano l'esperienza di guida e le prestazioni e rendono le KX450 e KX250 ancora più competitive, a cominciare dai motori e dai telai, per migliorare le performance e la guidabilità.

Cosa cambia sulla KX450

Nel motore della Kawasaki KX450 2021 sono stati ridotti gli attriti tra cilindro e pistoni per aumentare le prestazioni. Per una rapida messa a punto del motore, ora il pilota può selezionare una delle tre mappature disponibili in centralina ECU (standard, hard, soft), utilizzando gli spinotti in dotazione.

La prima frizione idraulica di Kawasaki utilizzata su un modello off-road, già di per sé molto apprezzata, è stata perfezionata per aiutare il pilota in condizioni di gara difficili e ora offre un comando più diretto e minor sforzo della leva.

La KX450 non può fare a meno del sistema Launch Control Mode che gestisce l'erogazione in partenza e aiuta i piloti a ottenere una massima accelerazione minimizzando il pattinamento in partenza, anche in condizioni di scarsa aderenza.

Il sistema attiva una mappatura separata studiata per ottenere una partenza più efficiente. Il sistema è progettato con le stesse specifiche di quello impiegato dai nostri piloti ufficiali impegnati nel Supercross e nel Motocross AMA.

Il Launch Control Mode si attiva semplicemente premendo un pulsante sul manubrio. La mappa Launch Control ritarda leggermente l’accensione per addolcire l’erogazione del motore e ridurre il pattinamento in partenza.

È attivo solo nelle prime due marce in partenza, poi si disinserisce tornando alla mappatura standard non appena si inserisce la terza.

Per migliorare il comfort e la guidabilità, il manubrio in alluminio Renthal Factory da 28,6 mm di diametro diventa ora di serie. La barra interamente in alluminio aiuta a ridurre le vibrazioni e gli urti trasmessi al pilota.

La nuova posizione delle manopole (più bassa di 19 mm, più chiusa di 8 mm) contribuisce a facilitare il pilota nel caricare peso sulla ruota anteriore e migliora la posizione di guida.

Il potente motore è ingabbiato in una ciclistica leggera e agile, fondamentale per migliorare i tempi sul giro della KX450.

L’aggiunta dell’avviamento elettrico ed il ritorno ad una forcella a molle, fanno si che l'aumento di peso complessivo sia il più contenuto possibile: infatti la KX450 arriva a 110 kg totali, con un aumento di appena 1,3 kg.

Fotogallery: Kawasaki KX450 2021

Com'è la KX250 2021

La grande novità della stagione 2021 è la potenza con la quale la KX250 si presenta al cancelletto di partenza, la più elevata mai raggiunta, oltre a una serie di caratteristiche incentrate sul pilota.

Il nuovo motore 249 cc 4 tempi è più potente di 1,5 CV ma allo stesso tempo non sacrifica la spinta ai bassi e medi regimi, caratteristica della Kawasaki.

Inoltre, modifica altrettanto preziosa, il limitatore di giri innalza il regime massimo di ulteriori 350 giri al minuto.

Il modello 2021 vede anche l'introduzione dello starter elettrico e quindi anche dell'adozione di una frizione idraulica dello stesso tipo usato sulla KX450 del MY19, con un comando più diretto e un minore sforzo della leva. Il ridotto gioco, anche in seguito al riscaldamento che avviene nell’impiego più gravoso, garantisce un feeling migliore e sempre costante.

Il telaio e il forcellone, derivanti dalla KX450, migliorano la guidabilità e la trazione della ruota posteriore.

Con un setting delle sospensioni rinnovato, è stato migliorato l’assorbimento delle buche e la trazione. È stato rivisto anche l'impianto frenante che ora è più modulabile.

Parlando di controllo, anche la 250 adotta il manubrio Renthal Factory della 450, più spesso e regolabile su quattro posizioni mentre le pedane regolabili su due impostazioni permettono ai piloti di personalizzare la posizione di guida in base alle propria corporatura e stile di guida.

Fotogallery: Kawasaki KX250 2021

Quanto costano

Le Kawasaki KX450 e KX250 sono disponibili nelle concessionarie Kawasaki e costano rispettivamente 9.690 euro e 8.940 euro.